Inquinamento – Il settore energetico allontana il carbone

L'elettricità generata dal carbone scende del 3% nel 2019 , portando ad una riduzione globale di CO2 nel settore energetico del 2%

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Abbiamo compreso pochi giorni fa, quanto l’inquinamento generato da combustibili fossili possa essere pericoloso per la nostra salute. Per questa ragione ogni passo avanti verso la riduzione della CO2 a livello globale, in ogni settore, non è più solo un dato rilevante a livello climatico.

Ieri il centro di ricerca inglese Ember, ha pubblicato un interessante documento riguardante l’insieme dei dati provenienti del settore energetico mondiale nel 2019. Coinvolgendo 216 nazioni, coprendo in questo modo l’85% della produzione mondiale di energia, le conclusioni a cui i ricercatori sono arrivati rappresentano un passo in avanti verso una sempre più netta riduzione dell’inquinamento derivato da CO2 a livello globale.

Inquinamento - Impianti eolici
Cresce la produzione energetica derivata sia da impianti eolici che solari

Crescono le energie rinnovabili, diminuisce l’inquinamento energetico

L’insieme delle conclusioni a cui i giovani ricercatori londinesi sono giunti, fanno riflettere su un possibile trend legato alle energie alternative in ascesa che potrebbe ampiamente confermarsi e stabilizzarsi in questo 2020. I punti principali della loro analisi sono:

  • Globalmente la produzione di energia derivata dal carbone è scesa del 3% portando ad una riduzione a livello globale del 2% di emissioni di CO2
  • L’utilizzo di energia eolica e solare è cresciuta del 15% nel 2019, generando l’8% del fabbisogno elettrico mondiale
  • Crolla l’utilizzo del carbone in US a favore dei gas naturali, in Europa ci si muove con forza verso l’energia solare ed eolica
Inquinamento - Zone industriali cinesi
Una immagine delle zone industriali cinesi

La dipendenza dal carbone in Cina, Europa e Stati Uniti

L’aspetto negativo che questa ricerca sottolinea è come a livello globale l’impatto delle centrali elettriche a carbone sia ancora rilevante. Considerando in particolare la Cina. Infatti quest’ultima opponendosi al trend globale ha aumentato la sua dipendenza dal carbone a livello energetico. Diventando responsabile di metà dell’energia elettrica prodotta grazie al carbone a livello mondiale.

All’opposto è facile rilevare come sia in Europa che negli Stati Uniti, seppur in modi diversi, il settore energetico stia drasticamente virando da ogni forma di dipendenza dal carbone. Non a caso i dati parlano chiaro:

  • L’energia generata dal carbone è crollata del 24% in Europa e del 16% negli Stati Uniti nel 2019
  • Le emissioni di CO2 generate dal settore energetico sono diminuite tra il 16% e il 32% e in Europa del 43%

Quando la Cina si adeguerà al trend globale, ci libereremo del carbone e di gran parte dell’inquinamento atmosferico

Il trend c’è. E’ lento a livello globale, rapido nei paesi occidentali. Forse questo 2020 potrebbe essere un anno di svolta per abbattere una delle principali cause di inquinamento e di emissioni di CO2 nell’ambiente. Molto dipenderà dalle politiche energetiche Cinesi. In quanto, alla luce delle più recenti crisi sanitarie, ambientali ed economiche la Cina potrebbe realmente pensare di accodarsi al trend mondiale del settore energetico legato al progressivo abbandono delle centrali elettriche a carbone.

Inoltre, il costo delle energie rinnovabili sta progressivamente diminuendo in tutto il mondo, rendendo questa soluzione sempre più alla portata di un gran numero di aziende e di stati. Queste statiche, questi numeri, sono l’evidenza che le politiche ambientali e legate all’inquinamento attuali devono essere rafforzate, diffuse e condivise soprattutto con i paesi Asiatici.

Fonte: Ember

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