Un Capodanno con il botto, a Prato Nevoso: famosa località sciistica facente parte del comprensorio Mondolè Ski, in Provincia di Cuneo, che festeggiava l’anno nuovo con l’evento “Capodanno in Conca”.

Poco prima dello scoccare della mezzanotte, tra le 15.000 persone che stavano assistendo allo spettacolo, è stato spruzzato dello spray al peperoncino; malgrado il divieto emanato dal sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino.

Secondo le prime informazioni trapelate nelle ore successive, 12 persone tra cui una bambina hanno manifestato problemi respiratori conseguenti all’inalazione della sostanza urticante. L’episodio, fortunatamente, non ha avuto un risvolto troppo negativo come la tragedia di Corinaldo poiché l’evento si è svolto all’aperto.

La serata è quindi proseguita regolarmente e non si sono presentate scene di panico tra la folla, ma molti presenti si sono allontanati dalla festa, memori di quanto accaduto al concerto di Sfera Ebbasta.

Sicuramente qualcuno ha spruzzato lo spray urticante. Ho parlato personalmente con la centrale operativa del 118 e mi ha confermato la notizia. In realtà, l’episodio non è stato così grave, anche perché lo spettacolo si è svolto all’aria aperta.

Gian Luca Oliva, Amministratore Delegato della Mondolè Ski, per TargatoCn

Poco dopo tale episodio, un ragazzo è stato aggredito con un corpo contundente all’interno di un condominio della stazione sciistica. Il ventidueenne, attualmente, è ricoverato in prognosi riservata all’ Ospedale Santa Croce di Cuneo, dove è stato trasportato la notte di Martedì 1 Gennaio 2019.

Il giovane, originario del Cuneese, sarebbe stato colpito da un gruppo di ragazzi provenienti dalla Liguria, le cause che hanno portato all’aggressione sono ancora sconosciute.

Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri di Mondovì (Cuneo).

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