InformiAmici: una campagna per la contraccezione

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Un liceo di Roma vince la campagna di comunicazione sulla contraccezione.

Nonostante sia il 2017, c’è ancora difficoltà a parlare di sesso e contraccezione. Tuttavia, qua e là si intravedono degli spiragli che fanno sperare in un cambio di mentalità. Ne è un esempio la campagna di comunicazione originale messa in atto da InformAmici e dalle quarte superiori di tutti i licei artistici d’Italia. Il tema di quest’anno è, appunto, la contraccezione. L’argomento include anche la contraccezione di emergenza. Si tratta di un soggetto piuttosto sensibile e attuale, fra gli adolescenti italiani. Infatti, le gravidanze in età adolescenziale sono in aumento.

Il tema scelto potrebbe lasciare un po’ perplessi, ma, in realtà, può offrire ottimi spunti di riflessione. Spesso i ragazzi vengono lasciati soli ad affrontare una realtà così delicata come può essere la sessualità. Di conseguenza, sovente non sono sufficientemente informati sui vari metodi contraccettivi. Questa campagna ha quindi portato una maggiore consapevolezza tra i giovani di oggi, mettendo in evidenza non solo l’importanza dell’uso del preservativo, ma anche le alternative in caso di emergenza, come la pillola del giorno dopo. Non tutti sanno, per esempio, che ora, per le maggiorenni, è possibile assumerla senza presentare una ricetta scritta dal medico.

Sono piccoli passi, ma essenziali perché i ragazzi entrino nell’età adulta con maturità e consapevolezza. Le quali sono state ampiamente dimostrate dai partecipanti a questo progetto.

I vincitori sono Chiara Caponera, Nicole Castellano, Federico Natalucci e Vittoria Pellegrini del Liceo Caravaggio di Roma. La coordinatrice della loro attività è la prof.ssa Liza Chimenti.

Il loro lavoro consiste in una serie di vignette dove un omino e una donnina si innamorano, ma le non cede alle avances di lui fino a che non si presenta con un preservativo.

Il premio in palio per questa iniziativa consiste in una borsa di studio di € 5000, conferita ai vincitori in presenza del prof. Emilio Arisi (presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione).

Dato il successo dell’iniziativa, a settembre si ripartirà con una nuova edizione, rivolta nuovamente a tutti i licei artistici italiani.