Indiana: approvata legge che rende illegale l’aborto

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Indiana: approvata legge che rende illegale l’aborto

L’Indiana approva una legge che rende illegale l’aborto, salvo alcune eccezioni. La legge è già stata firmata dal governatore dello Stato. L’Indiana diventa il primo Stato ad approvare un divieto d’aborto dopo la sentenza della Corte Suprema ha ribaltato la storica sentenza Roe v Wade.

Indiana: approvata una legge che rende illegale l’aborto

L’indiana ha approvato una legge statale che rende illegale l’aborto. Il Senato dell’Indiana ha approvato la legge con 29 voti a favore e 19 contrari, la Camera invece con 61 voti a favore e 39 contrari. Il governatore Eric Holcomb ha già firmato la nuova legge. “A seguito del ribaltamento di Roe, ho affermato chiaramente che sarei stato disposto a sostenere una legislazione che facesse progressi nella protezione della vita. A mio avviso, SEA 1 raggiunge questo obiettivo dopo il suo passaggio in entrambe le camere dell’Assemblea generale dell’Indiana con una solida maggioranza di sostegno. Queste azioni hanno fatto seguito a lunghe giornate di udienze piene di testimonianze personali e che fanno riflettere da parte di cittadini e rappresentanti eletti su questo tema emozionante e complesso. In definitiva, quelle voci hanno plasmato e informato il contenuto finale della legislazione e le sue eccezioni negoziate con attenzione per affrontare alcune delle circostanze impensabili che una donna o un bambino non ancora nato potrebbero dover affrontare”, ha affermato Holcomb.

La legge, che entrerà in vigore il 15 settembre, prevede un divieto di aborto con alcune eccezioni. L’aborto è consentito in caso di grave rischio per la vita della donna o in caso di gravi anomalie fetali e nei casi di stupro e incesto. Tuttavia, anche in questi cadi vi sono dei limiti: l’aborto è possibile solo fino alla decima settimana di gravidanza. Secondo il disegno di legge, gli aborti possono essere eseguiti solo negli ospedali o negli ambulatori di proprietà degli ospedali. Questo significa che tutte le cliniche per l’aborto perderanno la licenza. Anche un medico che esegue un aborto illegale o non presenta i rapporti richiesti perderà la licenza.

Alcuni repubblicani chiedevano il divieto assoluto

Durante le votazioni alcuni senatori sia democratici che repubblicani si sono lamentati delle disposizioni del disegno di legge. Otto repubblicani si sono uniti ai democratici nel votare contro la legge. Tuttavia, le ragioni del no dei repubblicani sono molto differenti da quelle dei democratici. Mentre i democratici sono si sono opposti per proteggere il diritto delle donne e per le preoccupazioni dell’impatto che la legge avrà sulle donne a basso reddito, i repubblicani hanno votato no perché volevano che il divieto fosse assoluto.


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