India, polizia apre fuoco su manifestanti: almeno cinque morti

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Almeno cinque persone sono morte in seguito all’apertura del fuoco della polizia vicino ad un seggio elettorale nel distretto di Cooch Bear, stato del Bengala Occidentale. Questa zona dell’India è nota storicamente per scontri e violenze ed è fondamentale per la sopravvivenza della maggioranza del governo centrale, in questo caso in mano a Narendra Modi. Come afferma un poliziotto Vishal Garg, testimone dei fatti, la polizia ha aperto il fuoco per controllare la folla e ha ucciso quattro persone, ferendone altre quattro. Altre sparatorie sono avvenute nei pressi di un altro seggio elettorale. Qui Garg ha confermato la morte di un altro attivista, presumibilmente appartenente all’All India Trinamool Congress.

Il Bengala Occidentale è il quarto stato più popolato dell’India con 90 milioni di cittadini. Le elezioni si svolgono in otto fasi in circa 16.000 seggi, tutti massicciamente controllati dalla polizia locale.

India, perchè lo stato del Bengala Occidentale è importante?

Lo Stato del Bengala Occidentale è storicamente necessario al governo di Nuova Delhi per controllare la costola occidentale del paese. E anche quest’anno è stato purtroppo macchiato dalle violenze delle fazioni politiche. Il partito di Modi, Bharatiya Janata, non è mai riuscito a conquistarlo, soprattutto per la popolarità dell’attuale governatore, Mamata Banerjee, uno dei leader più critici del premier. La lotta tra Modi e il movimento di Banejree, l’All India Trinamool Congress, è in realtà uno scontro tra due ideologie. Una nazionalista, quella di Modi, un’altra più aperta, quella di Banejree. Tuttavia, nonostante questo e altri eventi, come ad esempio lo sciopero dei contadini, la popolarità di Modi rimane altissima. E nessun politico indiano, fino a questo momento, ha le carte in regola per batterlo.


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