India e Cina si incontrano per il ritiro delle truppe dal confine himalayano

0
280
Cina schiera

Il ministro degli esteri dell’India ha detto che le relazioni bilterali con la Cina potranno svilupparsi solo quando entrambi i paesi avranno ritirato le truppe dal confine himalayano. A Dushembe Subrahmanyam Jaishankar, ministro degli esteri di Nuova Delhi, ha incontrato il suo omologo Wang Yi. Durante il vertice, i due vicini hanno discusso del loro confine ma anche della possibilità di aumentare le relazioni.

Cina-India: cosa si sono detti?

Il tema principale su cui si è basato l’incontro tra i due paesi è stato la questione del ritiro delle truppe. Il tratto dell’Himalaya in cui i paesi si incontrano è stato motivo di guerra dal 1962, data in cui Cina e India hanno iniziato una guerra a bassa intensità, ma con morti e feriti. Nel giugno scorso ci sono stati grandi scontri e tanti morti, sia da parte cinese che da parte indiana.

Negli ultimi anni, vista la crescita di entrambi, i due hanno iniziato forti scambi commerciali, nonostante quel confine sia ancora oggi una questione irrisolta.

Il ministro Jaishankar, dopo la fine del bilaterale con la delegazione cinese, ha detto in un tweet che pace e tranquillità sono obiettivi di entrambi. “Discorsi disimpegno nelle nostre zone di confine. Ha sottolineato che i progressi in questo senso sono essenziali per il ripristino della pace e della tranquillità, che sono la base per lo sviluppo dei legami bilaterali“.

Su questo aspetto concorda anche Wang Yi, che agli indiani ha risposto che da parte cinese c’è la volontà di mettere fine alla contesa: “La Cina ha sempre gestito la questione del confine tra Cina e India in modo corretto e con un atteggiamento positivo“, ha affermato Wang. “Entrambe le parti dovrebbero lavorare insieme per mantenere la pace e la tranquillità nelle aree di confine e impedire il ripetersi di incidenti di frontiera“.


Cina e India: il conflitto a Sikkim continua