Incentivi terminati per le auto termiche e ibride

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I fondi stanziati per il 2022 per incentivare l’acquisto di auto ibride e termiche sono alla fine. Sono bastate poche settimane per dichiarare gli incentivi terminati.

Quando è arrivato l’annuncio degli incentivi terminati?

Erano passate diverse settimane tra l’annuncio del Governo a febbraio e le prenotazioni dei contributi sulla piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico, aperte alle 10 dello scorso 25 maggio. Ma oggi, 14 giugno, gli incentivi sono già terminati.


Boom di prenotazioni per gli incentivi auto 2022


Ancora fondi per elettrico e plug-in

Se gli incentivi si sono polverizzati velocemente per le auto termiche e ibride, così non è per elettriche e plug-in. Sull’elettrico è possibile ottenere 3.000 euro senza rottamazione e 5.000 con rottamazione di un’auto fino a Euro 4: per questo sono ancora disponibili 187 milioni di euro dei 209 stanziati, il 90%. Per le plug-in invece sono disponibili 2.000 euro senza rottamazione e 4.000 con: i fondi permasti sono 202 milioni, a fronte dei 218,5 disposti. Siamo quindi al 92%.

Ci sarà una ricollocazione delle risorse?

Come abbiamo potuto vedere, le auto green non hanno fatto molto furore, e i motivi principali sono diversi. Innanzitutto, le imprese ne rimangono del tutto escluse, ad eccezione del car sharing: ma queste ricorrono generalmente al noleggio, senza usufruire di questa iniziativa. Abbiamo poi l’abbassamento dei contributi statali, diminuiti dagli 8.000 euro ai 5.000 di oggi. Ultimo, ma non ultimo, l’abbassarsi del prezzo di listino: per le elettriche passato da 45.000 a 35.000 euro, per le plug-in da 50.000 a 40.000. Stando così le cose, i fondi non solo potrebbero durare sino alla fine dell’anno, ma è probabile che possano avanzare. E non sembra possibile che ci sia un travaso di risorse da destinare agli incentivi terminati.