In Russia brucia zona grande come il Belgio

0
341
In Russia brucia zona grande come il Belgio

In Russia brucia una zona grande come il Belgio. Gli incendi stanno liberando grandi quantità di gas serra nell’atmosfera. Inoltre, le alte temperature e il forte vento alimentano le fiamme, che da tempo devastano il territorio.

Da più di un mese gli incendi devastano la Siberia; e questa volta il fenomeno è senza precedenti. Sono incendi extra-ordinari per la durata e le dimensioni. In verità, altre regioni come Alaska e Groenlandia sono coinvolte. Gli incendi in Russia sono così estesi, che è possibile avvistarli dallo spazio. Infatti, la NASA ha diffuso immagini satellitari che mostrano gli incendi nelle regioni di Irkutsk, Krasnoyarsk e Buryatia, che si pensa siano causati da fulmini.

Quest’anno, anche nelle regioni più fredde della Russia, si sono raggiunti i 30 gradi. Il riscaldamento globale ha creato delle condizioni perfette per il propagarsi delle fiamme; e le fiamme stesse scaricano tonnellate di CO2, alimentandolo.

Purtroppo, le fiamme colpiscono territori, come la tundra, già secca per la siccità e il global warming. In più, a seguito degli incendi, anche la fuliggine è causa di problemi. Infatti, l’Organizzazione meteorologica mondiale ha spiegato che la fuliggine, caduta su neve e ghiaccio, ne favorisce lo scioglimento.

Secondo numerosi esperti, le regioni attorno al Circolo polare artico sono una specie di bomba ecologica ad orologeria. Questo perché il loro terreno ghiacciato, permafrost, si sta sciogliendo a causa dell’aumento delle temperature e degli incendi. Ma questo terreno contiene miliardi di tonnellate di gas serra, che potrebbero, una volta sciolto il permafrost, liberarsi nell’atmosfera e scaldare ancora di più il pianeta.

Un’enorme difficoltà che si riscontra è la distanza tra questi incendi e le città. Questo rende molto impegnativo raggiungerli per spegnerli. Così, di solito, si sceglie di monitorare gli incendi. In Russia brucia una zona grande come il Belgio, però. Anche se gli incendi non minacciano direttamente le città, il fumo sì. Infatti, nubi grigie sono già arrivate a Krasnoyarsk, città siberiana.

Quindi, il governo russo ha dichiarato lo stato di emergenza in cinque regioni. E, ad oggi, aeroplani, elicotteri e personale inviati sul posto stanno tentando di contenere gli incendi. In Siberia sono attivi ancora 388 focolai, anche se si registra una diminuzione della velocità delle fiamme.

In totale, le fiamme hanno colpito una regione di 30mila chilometri quadrati, l’equivalente del Belgio. Greenpeace Russia ha denunciato una catastrofe ecologica. Infine, per questo fine settimana c’è un’allerta per incendi da moderati a gravi in 67 regioni russe.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here