Un’organizzazione cristiana della Nigeria ha presentato all’ambasciata statunitense una missiva per informare il presidente americano sulle operazioni di pulizia etnica che avvengono in alcune zone del paese.

La difficile situazione delle comunità cristiane in Nigeria è precipitata negli ultimi anni a causa delle violenze perpetrate dai Fulani, etnia di religione musulmana che nel sud del paese si è resa responsabile di vere e proprie persecuzioni verso i cristiani, mietendo migliaia di vittime, mettendo a ferro e fuoco interi villaggi e bruciando chiese al fine di impossessarsi dei terreni e prendere il controllo dei territori.

Negli anni dal 2006 al 2014 secondo Monsignor Joseph Bagobiri, vescovo di Kafanchan, cittadina nel nord del paese, che negli anni scorsi ha presentato all’Onu un dossier in cui denuncia la difficile situazione della sua comunità, 11.500 cristiani sarebbero stati uccisi a causa degli attacchi sferrati dai terroristi islamici di Boko Haram, che inoltre si sarebbero resi responsabili della distruzione di oltre dieci mila chiese e avrebbero causato un milione e mezzo di sfollati.

Una chiesa distrutta nel corso di un attacco in Nigeria

Le peggiori persecuzioni verso i Cristiani in Nigeria avvengono nei territori settentrionali e in quelli meridionali. Attualmente le minacce principale verso i cristiani avvengono nel nord, dove i Fulani attuano violenze e persecuzioni verso i cristiani,massacrando la popolazione, bruciando luoghi sacri, saccheggiando interi villaggi, e occupando le terre dei contadini per utilizzarle come zona di pascolo per gli animali.

Miliziani Fulani

Nelle regioni meridionali invece sono i miliziani di Boko Haram a rendersi responsabili di vere e proprie carneficine verso i cristiani, dopo aver conquistato interi villaggi nel corso dei combattimenti con le truppe governative. Il gruppo terroristico, alleato dell’Isis, è attivo in Nigeria dal 2009 e finora con i suoi attacchi ha provocato la morte di più di duecento mila persone alle quali si aggiungono quasi tre milioni di sfollati.

I Fulani vogliono sterminare le comunità cristiane

Secondo un rapporto di Acled, un’organizzazione internazionale che si occupa di diritti umani, nel 2018 i Fulani avrebbero fatto più vittime dei terroristi di Boko Haram, uccidendo in un anno quasi duemila cristiani. Una ricerca di Amnesty international evidenzia che negli ultimi tre anni i Fulani avrebbero provocato la morte di circa quattro mila persone, la maggior parte delle quali nello stato di Benue, nel nord del paese, il più colpito dagli attacchi.

Proprio nella zona di Benue, nel marzo scorso un gruppo di Fulani ha attaccato alcuni villaggi, uccidendo più di venti persone. Il 14 aprile, un altro gruppo di miliziani ha sferrato un attacco ad alcune famiglie cristiane riunite per festeggiare un battesimo, uccidendo diciassette persone tra le quali una donna incinta, alcuni bambini e una giovane ragazza che prima di essere ammazzata è stata ripetutamente stuprata.

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari appartiene all’etnia Fulani

Il presidente della Nigeria Muhammadu Buhari, rieletto quest’anno, nel 2015 aveva promesso numerosi sforzi per migliorare la sicurezza del paese. Nel corso del suo primo mandato tale obiettivo non è stato raggiunto, in quanto agli attacchi di Boko Haram, che purtroppo avvengono con una certa regolarità, si sono aggiunte le violenze dei Fulani nel nord del paese. Alcuni osservatori internazionali hanno inoltre accusato Buhari di indifferenza nei confronti degli attacchi verso le comunità cristiane in quanto lo stesso presidente e alcuni membri del governo appartengono proprio all’etnia Fulani.

E’ una situazione critica per i cristiani della Nigeria, che ormai ogni giorno sono alle prese con persecuzioni e violenze di ogni genere. Circostanza che purtroppo si presenta anche in altri stati africani in cui sono presenti gruppi di cristiani, come il Burkina Faso, che nei mesi scorsi è stato sconvolto da attacchi armati e saccheggi di interi villaggi da parte terroristi islamici.

Se vuoi leggere altre notizie della sezione esteri clicca sul seguente link: https://www.periodicodaily.com/category/esteri/

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here