In Malawi proteste degli insegnanti per mancata indennità

Sciopero a livello nazionale degli insegnanti che si sono visti rimangiare la promessa fatta dal governo di una indennità in caso di covid

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in malawi protesta degli insegnanti

In Italia ci sono proteste, solo per la possibile presa in considerazione che gli insegnanti possano essere obbligati a fare il vaccino. Invece, in Malawi, le proteste degli insegnanti riguardano le promesse disilluse del governo. Ma perchè? Era stato comunicato agli insegnanti statali in Malawi, di una indennità da percepire in caso di contrazione del virus, una tantum, che ora non verrà concessa. Perchè, a quanto pare, il governo non ha la disponibilità economica per elargirla a tutti. In questo momento gli insegnanti non si sentono tutelati dallo Stato. Il governo è venuto meno alla promessa, quindi gli insegnanti hanno intrapreso uno sciopero dopo aver appreso che non sarà assegnato un bonus agli insegnanti che contrarranno il virus!

Proteste in Malawi degli insegnanti, perchè?

Il presidente dell’Unione insegnanti del Malawi, Willy Malimba, ha dichiarato che: «ci siamo sentiti ingannati su questo, perchè eravamo d’accordo». Si era giunti all’accordo sostiene il presidente Malimba durante una visita in parlamento, alla presenza di un comitato per l’istruzione e, si era stabilito che si sarebbero dovute soddisfare le richieste entro sette giorni. Quindi, in Malawi la protesta degli insegnanti procede, con la sospensione dell’insegnamento. Il rischio di contrarre il covid è altissimo, nelle aule gremite di studenti. Del resto nel Paese è presente la variante africana, molto più infettiva della precedente, tant’è che il governo ha dichiarato lo stato di disastro nazionale.


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La posizione del governo del Malawi

Il governo in Malawi in merito alle proteste degli insegnanti sostiene che sono inutili. Sin dall’inizio era chiaro che gli insegnanti non sarebbero rientrati come categoria nelle fasce che avrebbero ricevuto la tantum. Questo spiega il portavoce governativo Gospel Kazako, che nonostante la promessa fatta non è economicamente possibile esaudire le richieste degli insegnanti. « Le persone possono spremere il governo -ha detto Kazago- ma se il governo dice che non ha una risorsa è perchè non ha una risorsa. Non stiamo facendo questo per cattiveria o per negligenza.» Kazago è il ministo dell’Informazione del Malawi e membro della taskforce presidenziale sul covid-19. Domani, giovedì 8 aprile, ci sarà un incontro con gli insegnanti per cercare di arrivare ad un accordo.

Le proteste degli insegnanti in Malawi e i loro problemi

Gli insegnanti in Malawi cone ricorda Kasago hanno anche altri problemi, è su quelli che interverrà il governo: «Dobbiamo intervenire sui loro stipendi, le loro condizioni di servizio, dobbiamo sistemare anche le loro indennità di alloggio.» Non è il primo sciopero dei docenti in Malawi; Il primo è stato a gennaio, quando un’ondata di infezioni ha colpito insegnanti e studenti. Le lezioni sono riprese a febbraio quando il governo promise che avrebbe dato loro un’indennità per acquistare dispositivi per la protezione individuale. Salta all’occhio come da un continente all’altro le necessità siano diverse. Inevitabilmente, perchè la vita che si vive è diversa e quello che è prioritario da una parte non lo è in un’altra. Certo non vale il detto che bisogna confrontarsi con chi sta peggio di noi, ma quantomeno pensarlo aiuterebbe ad avere un’idea del mondo a 360 gradi, piuttosto che avere solo una prospettiva.

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