In Lombardia nasce la bio-piattaforma

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Una buona notizia arriva dalla Lombardia, il termovalorizzatore costruito negli anni ’80 verrà demolito per procedere alla realizzazione della bio-piattaforma: un innovativo impianto “green carbon neutral”. I lavori inizieranno questo mese, ma vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.

Il vecchio inceneritore?

Il vecchio termovalorizzatore di CORE a Sesto San Giovanni cesserà per sempre la sua attività. Il gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha acquistato la maggioranza delle quote del Consorzio Recupero Energetici dai comuni soci, decidendo così di spegnere per sempre il forno dell’inceneritore.


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La Biopiattaforma

Al suo posto sorgerà un polo di economia circolare a zero emissioni di CO2 di origine fossile, capace di unire in un unico impianto: un termovalorizzatore e un depuratore per convertire i fanghi di depurazione in energia pulita e bio-fertilizzanti, e trasformare la FORSU (frazione umida organica) in biometano. Un combustibile sostenibile che riduce le emissioni di anidride carbonica del circa 97%. Un progetto unico nel Paese, sviluppato attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto cittadini e associazioni locali. Si tratta del primo impianto di termovalorizzazione autorizzato in Italia da quasi 10 anni, che prevede un investimento di 47 milioni di euro.

I fondi europei

La Bio-piattaforma, ospiterà anche un polo di ricerca avanzata. Nei primi del 2021 si è aggiudicata un finanziamento di 2,5 milioni di euro attraverso il progetto Europe Horizon 2020 – Circular Biocarbon. “Economia circolare fa rima con impianti da realizzare” ha detto durante la cerimonia di spegnimento il vecchio termovalorizzatore Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. “E questo innovativo polo è la dimostrazione che si può partire da asset esistenti, da ripensare da zero. Investendo in tecnologie sostenibili e avanzate per ridurre l’impatto ambientale e avere benefici economici per la cittadinanza sia nella bolletta dell’acqua che dei rifiuti”.

Le parole di Alessandro Russo in riferimento alla gestione dei rifiuti

La bio-piattaforma si caratterizza per la sua formula di governance equiparabile ai più moderni impianti europei: tecnologie innovative al servizio della gestione sostenibile dei rifiuti, management pubblico dell’impianto che ne assicura efficienza e trasparenza e partecipazione attiva dei cittadini le cui istanze hanno indirizzato già nella fase di autorizzazione le scelte di tutti gli attori in gioco. L’economia circolare non è uno slogan, ma una realtà.


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