Gol e spettacolo allo Stadio Bianchelli di Senigallia dove si è giocata la partita del Cuore tra la Nazionale Cantanti e i Campioni per la ricerca.

I cantanti con il loro capitano storico Gianni Morandi hanno portato in campo una formazione con protagonisti personaggi dal calibro di Pierdavide Carone, Nicolò Fabi, Paolo Vallesi, Tommaso dei Perturbazione, Enrico Ruggeri, Paolo Belli, Barbarossa, Marco Ligabue e Briga; questi sono solo alcuni nomi dei cantanti diretti in panchina dall’ex interista e ormai allenatore Mandorlini, in panchina tra risate e tanto divertimento si sono seduti Cecco e Cipo, Ermal Meta, Maldestro, Mitch, Marco Filadelfia, Lucariello e Daniele dei La Rua.

I Campioni per la Ricerca erano invece il sindaco Maurizio Mangialardi, l’assessore Beccacece, Dario Romano, Maestrelli, Manna, Santini, il capitano ex giocatore dell’Inter e campione del mondo Materazzi, ma gli ex calciatori erano anche Evaristo Beccalossi, Massimo Agostini e Stefano Goldoni.

La partita inizia con un tono molto vivace con la squadra dei ricercatori in attacco e riuscendo ad andare in vantaggio poco dopo il fischio iniziale e trovando tre gol nella prima frazione di gioco; quasi sul fischio finale la Nazionale Cantanti riesce ad alzare la testa e accorciare le distanze. Nella seconda metà di gioco ancora tanti gol e emozioni, ma anche tanto divertimento durante la pausa per tutto il pubblico presente; i cantanti riescono ancora a ridurre lo svantaggio grazie a Briga ma la gara va avanti con azioni da una parte e dall’altra arrivando al risultato finale di 8-7 per la formazione capitanata da Materazzi.

Il vero protagonista della giornata non è tanto il risultato ma il vero senso della solidarietà e la voglia di divertirsi da parte di tutti i vari campioni scesi in campo e il pubblico presente sugli spalti.

Tutto l’incasso guadagnato dalla vendita dei biglietti (circa 40000 euro) sarà devoluto a due progetti dell’Associazione Cuore di Velluto Onlus, il primo per l’acquisto di un ecocardiografo portatile e l’altro per il rafforzamento dell’Unità Complessa di Cardiologia.

A gara finita il vero senso di solidarietà è emerso dalle parole di Nicolò Fabi: “è stata una bella partita, è bello vedere che le persone vanno via da qui felici” e anche Beccalossi ha espresso la sua felicità per la manifestazione disputata: “è sempre un piacere vedere la risposta positiva del pubblico e noi ci divertiamo ad essere qui”. Nell’intervallo è stato anche presente il sindaco di Amatrice, città dilaniata dal sisma, che ha mandato un messaggio importante: “Ripartire è difficile, ma si riparte dall’essere umano. Come a livello sportivo con la tecnica giusta, insieme si vince”.

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