Impressionisti al MaGa tra arte, letteratura e moda

La mostra allestita al museo di Gallarate presenta una panoramica completa del movimento artistico

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Riferimenti alla letteratura e ad autori che hanno colto le molteplici sfaccettature dell’esistenza, alla mostra sugli Impressionisti al MaGa. L’esposizione presenta un corpus di 180 opere degli artisti francesi e italiani del secondo Ottocento.


Tra classicismo ed impressionismo, letteratura ed arte: Paul Cèzanne


Qual è il filo conduttore della mostra Impressionisti al MaGa?

La vita urbana e movimentata di Parigi e ciò che non ne fa parte. Gli artisti frequentano locali e Cafè cittadini, ma osservano anche chi vive in campagna e nelle aree periferiche. In molte località il vento del cambiamento non è ancora soffiato nella seconda metà dell’Ottocento e le trasformazioni sociali faticano a concretizzarsi. Gli esponenti dell’Impressionismo sono inseriti in un percorso strutturato che dialoga con moda e letteratura.

Le sezioni dell’esposizione “Impressionisti. All’origine della modernità”

La mostra fornisce una panoramica il più possibile completa dell’Impressionismo, riunendo le opere di molti artisti. Quindi non soltanto i nomi principali del movimento, ma anche i talenti che hanno contribuito alle tendenze espressive. Con un approccio multidisciplinare le sezioni accostano opere di scrittori ai lavori dei pittori.

Da Baudelaire a Honoré de Balzac l’eco del movimento artistico

Si comincia con “Correspondences” di Charles Baudelaire che porta l’attenzione sul significato dei segni e la capacità di coglierne le suggestioni. Si trovano quindi i capolavori di Gustave Courbet, Claude Monet e Alfred Sisley. Émile Zola e “Le ventre de Paris” descrive la durezza della vita urbana e alcuni capolavori la rappresentano. In particolare, “La barricade” di Éduard Manet e “La faneuse” di Camille Pissarro. La “Comedie humaine” di Honoré de Balzac è una galleria di ritratti di Impressionisti e intellettuali realizzati da Édouard Manet e Pierre-Auguste Renoir. La sezione “À Rebours”, romanzo di Joris-Karl Huysman, si ispira a Paul Cezanne, Degas, Toulouse-Latrec e Paul Gauguin. Infine, “La vie moderne” sono Auguste Renoir, Berthe Morisot, Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini e Federico Zandomeneghi. Sono maestri capaci di dare corpo alle trasformazioni sociali del periodo.

La moda e la società moderna alla mostra degli Impressionisti al MaGa

Fa parte della mostra anche una collezione di abiti da cerimonio di fine Ottocento. Sono capi di abbigliamento della regina del Portogallo e di nobildonne francesi che offrono una visione della società del periodo. In esposizione ci sono anche i vetri dell’Art nouveau. Il percorso degli Impressionisti è visitabile fino al 9 gennaio 2022 dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18. Sabato e domenica dalle 11 alle 19.