I nostri tempi sono un periodo storico abbastanza difficile, dove gli individui, a causa di molteplici motivi come, ad esempio, le sempre più esigenze economiche, l’indifferenza altrui, le diffamazioni gratuite, il mobbing, il sovraccarico di impegni, sono portati a prendere abitudini malsane, come quella di non dormire adeguatamente sottraendo dunque al sonno il tempo, in favore di altre attività, una fra tutte il pensare alla soluzione più adatta per risolvere i loro vari problemi.

Qualunque siano i motivi che spingono un individuo a non dormire adeguatamente è bene sapere che la mancanza di sonno porta ad una miriade di ripercussioni sia sul piano fisico che sul piano psicologico.

Il non dormire adeguatamente provoca un aumento dell’emotività di circa il 60%, facendo così diventare l’essere umano facilmente condizionabile e possibile preda dei poteri forti che non esiteranno ad approfittare della poca lucidità mentale di un individuo per strumentalizzarlo a proprio piacimento.

Infatti, se riflettiamo bene, nei casi in cui si vuole testare il condizionamento mentale si induce il tester a non dormire in modo tale che la mancanza di sonno influisca direttamente sulle capacità decisionali e di scelta.

Dormire poco concorre, inoltre, a favorire la tristezza, aumentare la sensazione di abbandono, depressione, riduce le nostre capacità mnemoniche, inducendoci a dimenticare date, ricorrenze e avvenimenti importanti. Dormire poco, inoltre, influisce anche sulle nostre capacità di reazione, sulla nostra coordinazione e sui nostri riflessi, producendo in noi goffaggine tanto da inciampare spesso, urtare gli oggetti e cose simili.

Dormire meno di sette ore a notte contribuisce, inoltre, all’aumentare le possibilità di contrarre malesseri stagionali come l’influenza, determina anche inestetismi cutanei, infatti la pelle inizia ad opacizzarsi , raggrinzirsi e ad impallidirsi.

Si osserva un considerevole aumento della massa grassa che, nel medio tempo, porterà ad obesità, quando il corpo è stanco aumenta la produzione dell’ormone della fame, grelina,  il sistema nervoso  vegetativo scambia dunque la mancanza di sonno con mancanza di cibo. Non solo occorre dormire bene ma anche negli orari giusti, cosa molto difficile perché la luce artificiale impedisce il ritmo sonno-veglia.

Circa trent’anni fa un presentatore radiofonico Peter Trip Fece un esperimento per dimostrare a cosa sarebbe andato incontro se non avesse chiuso occhio per il più tempo possibile.

Mandò in onda il suo canale radiofonico in diretta ventiquattr’ore su 24, al fine di condividere con i suoi radioascoltatori l’esperimento.

Dopo soli due giorni il presentatore radiofonico rimasto sveglio ininterrottamente accusò le prime perdite di memoria a breve termine, dopo quattro giorni di veglia incominciò ad avere le prime allucinazioni, vedeva conigli sul pavimento e ragnatele intorno a sé. L’esperimento durò otto giorni al termine dei quali, dopo un crescendo spaventoso di allucinazioni che lo portarono a vedere fiamme che uscivano dei cassetti nel suo studio a Time Square e orologi che prendevano forma di sembianze umane, crollò in un sonno profondo che, sebbene lo rigenero dal punto di vista fisico nel breve termine, lo portò a soffrire per i successivi tre mesi all’esperimento di una grave forma di depressione.

Il sonno ha dunque una funzione biologica fondamentale in quanto libera il cervello dalle scorie tossiche accumulate durante i periodi di attività celebrale  e fisica pertanto se vogliamo continuare ad essere padroni di noi stessi occorre ristabilire attorno annoi uno spazio vitale che non invada il nostro equilibrio psicofisico.

Daniela Di mauro

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