impariamo a fare l’orto

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un manuale isegna, passo dopo passo, come coltivare in poco spazio ortaggi e frutteti.

Realizzare un orto in poco spazio può essere un problema. Ma la necessità aguzza l’ingegno e l’esperienza, anche se mutuata da altri,permette di raggiungere buoni risultati. Se non si può coltivare in orizzontale, lo si fa in verticale e dove non ci sono superfici ampie, si fruttano quelle piccole che si riescono a recuperare tutto attorno a casa: davanzali, ringhiere, tetti e, per piante come la fragola o la lattuga, il terreno libero attorno alle specie più alte. Ma questo non basta, perchè se un orto è piccolo, deve essere a maggior ragione il più produttivo possibile. Risultato cui si arriva scegliendo e programmando con cura le coltivazioni, anche allo scopo di dilatare la stagione di raccolta. Che significa scegliere varietà precoci da raccogliere presto in primavera e varietà tardive la cui colttivazione si concluda in autunno inoltrato. Sono questi i primi capitoli , nei quali si spiega come trasformare una situazione critica in una realtà positiva e soddisfacente, a costituire la parte più interessante del libro. I testi di queste pagine, come di quelle dedicate a 60 ortaggi e a una quindicina di piccoli, ma non solo, frutti, sono esaurienti e molto chiari, anche erchè accompagnati da una serie di fotografie che, contrassegnate con numeri progressivi, mostrano in sequenza i lavori da eseguire. Tra i sempre più numerosi manuali sull’orto, questo è senz’altro uno dei più pratici e concreti, di grande aiuto per chi ha deciso di coltivare sa sè ortaggi e frutti per la propria famiglia, pur non essendo, ancora, un esperto.

Il libro è stato realizzato da Lucy Halsall, giornalista inglese specializzata in giardinaggio.

Dott.ssa Rosa Ferro