Immagini della civiltà planetaria a Civilization

Unica tappa italiana di una mostra internazionale che dopo Seoul, Pechino, Auckland, Melbourne e Marsiglia arriva in Italia arricchita da un originale focus che completa l’analisi sul mondo di oggi

0
347
Immagini della civiltà planetaria
Civilization è in programma a Forlì dal 17 settembre

Con 300 immagini di oltre 130 artisti provenienti da cinque continenti, i Musei di San Domenico propongono la fotografia internazionale di Civilization: Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere. Dal 17 settembre all’8 gennaio 2023 affronta temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione. Il racconto per immagini della civiltà planetaria del XXI secolo come grande impresa collettiva, capace di produrre innovazioni, scoperte e opportunità senza precedenti. Tuttavia presenta anche rischi e minacce alla sopravvivenza stessa dell’umanità.


Festival di fotografia di Savignano: educare all’immagine


Come si presenta il racconto per immagini della civiltà planetaria?

La mostra promuove una profonda riflessione su temi fondamentali della contemporaneità, a partire dagli effetti, talvolta straordinari e drammatici, delle relazioni tra individui. Parte del programma culturale del Festival del Buon Vivere, è un appuntamento imperdibile per il mondo della fotografia. Artisti e professionisti internazionali presentano immagini delle grandi conquiste tecnologiche, degli interventi dell’uomo sull’ambiente. Ci sono anche scatti dei grandi fenomeni di aggregazione e dei movimenti fisici ed immateriali che caratterizzano il mondo in cui viviamo.

I promotori

Dopo Seoul, Pechino, Auckland, Melbourne e Marsiglia, Civilization arriva a Forlì nella sua forma più ricca e completa, confermando il ruolo di polo di produzione culturale della città. Negli ultimi anni il centro si è guadagnato un posto nel prestigioso circuito delle più importanti mostre fotografiche. L’esposizione è co-prodotta dalla Foundation for the Exhibition of Photography (Minneapolis/ New York/ Parigi/Losanna) e dal National Museum of Modern and Contemporary Art of Korea di Seoul. Ha collaborato Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Il tema dell’evento di Immagini della civiltà planetaria

I responsabili del coordinamento dell’edizione forlivese, Walter Guadagnini, Monica Fantini e Fabio Lazzari presentano la mostra. «Civilization tratta le relazioni tra esseri umani e le conseguenze inevitabili che ogni scelta individuale e collettiva è destinata a avere in un contesto in cui gli individui vivono in modo interconnesso. Pertanto rappresenta in modo paradigmatico la volontà di utilizzare il linguaggio universale e potente della fotografia come strumento prezioso per la riflessione. Il festival del Buon Vivere propone i temi della relazione come elemento centrale per la progettazione della società del presente e del futuro».

Il percorso espositivo con le Immagini della civiltà planetaria

L’esposizione è articolata in otto sezioni che permettono di affrontare una panoramica esaustiva e trasversale della contemporaneità. Partecipano esponenti cardine della fotografia internazionale: Edward Burtynsky, Candida Höfer, Richard Mosse, Alec Soth, Larry Sultan, Thomas Struth, Penelope Umbrico. Notevole la presenza di autori italiani: Olivo Barbieri, Michele Borzoni, Gabriele Galimberti, Walter Niedermayr, Carlo Valsecchi, Massimo Vitali, Luca Zanier, Francesco Zizola.

Immagini della civiltà planetaria

Si parte dalle immagini di grandi metropoli al centro di ALVEARE/ HIVE, per esplorare le reti urbane che danno forma alle città moderne. Gli scatti descrivono i complicati flussi delle attività umane in contesti in continuo cambiamento, raccontate da Robert Polidori e Pablo López Luz. Spazio agli edifici iconici, la Burj Khalifa Tower di Philippe Chancel e le Torres de Satélite di Olivo Barbieri. Alle persone e alle loro relazioni è dedicata la sezione SOLIINSIEME/ ALONE TOGETHER che si concentra sulla crescente digitalizzazione come elemento e strumento delle relazioni. In esposizione i ritratti di Pieter Hugo e di Katy Grannane, le immagini di soldati che comunicano con Skype di Adam Ferguson. InFLUSSO/ FLOW i Carpoolers di Alejandro Cartagena, le immagini degli aerei di Mike Kelley e Jeffrey Milsteino i containers di Alex MacLean rivelano i movimenti visibili delle persone e delle idee.

Eventi collettivi e fenomeni di disgregazione sociale

In PERSUASIONE/ PERSUASION troviamo le fotografie di grandi eventi collettivi, scatti di Mark Power e Nick Hannes o immagini pubblicitarie. Sono lavori di Robert Walker, Andrew Esiebo, Lauren Greenfield e Priscilla Briggs per esporre i meccanismi di persuasione utilizzati nella comunicazione, religione e politica. Nella sezione CONTROLLO/ CONTROL, autori come Lynne Cohen, Philippe Chancel e Luca Zanier danno forma all’impatto delle tipologie di autorità. ROTTURA/ RUPTURE esamina i fenomeni di disgregazione sociale, rivelando i conflitti tra gli individui e imponendo una presa di coscienza dei fallimenti della civilizzazione. Splendide le immagini di Mandy Barker, Xing Danwen e Penelope Umbrico. La mostra di Forlì ha voluto emblematicamente inserire per la prima volta le immagini di due eventi capitali: la pandemia e la guerra in Ucraina.

Parchi e spiagge

A fare da contraltare troviamo le immagini di parchi dei divertimenti di Reiner Riedlero, le spiagge affollate di Massimo Vitali e Zhang Xiao al centro di FUGA/ ESCAPE. Scatti che prendono in esame i fenomeni del tempo libero e dei momenti ricreativi, rivelando i meccanismi, le contraddizioni e i paradossi dell’industria del divertimento. In mostra le immagini avveniristiche di Valérie Belin, Simon Norfolk e Vincent Fournier, o ancora le fotografie di un razzo partito dalla base spaziale della Guinea francese. Il radiotelescopio di Michael Najjar per E POI…/ NEXT chiude la ricognizione su come il mondo del ventunesimo secolo sta prendendo forma, con la sua rapida evoluzione globale.

Immagine da cartella stampa.