Il Trono di Spade, la serie tv più famosa del mondo, sta per finire. Mancano solo 6 giorni per vedere l’attesissimo finale dell’ottava ed ultima stagione.

Siamo davvero pronti a dire addio alla nostra serie preferita?

Com’era prevedibile, la quinta puntata è stata incentrata sulla seconda battaglia più importante della stagione. Stiamo parlando dello scontro tra Cersei e Daenerys che ha preso una piega abbastanza inaspettata.

Gli sceneggiatori ci avevano fatto intuire che Daenerys sarebbe impazzita come il padre, il Re Folle. Infatti, ha mandato a monte tutto il piano di guerra e ha agito istintivamente. Ha deciso di radere al suolo l’intera città di Approdo del Re e senza una ragione logica ha puntato ai civili e non alla sua più grande nemica! Si tratta di una scelta alquanto discutibile.

Sin dall’inizio della serie, Arya sembrava essere la chiave di tutto. Ha più volte ribadito quale fosse la sua missione: uccidere la regina, uccidere Cersei. E quando giunge il momento lei dov’è? In mezzo alle macerie intenta a salvare i poveri innocenti.

Nessuna scena gloriosa per lei, solo una continua fuga in cerca della salvezza. Alla fine giunge un cavallo bianco, che cosa significa? E’ abbastanza scontato che la teoria formulata da Melisandre sarà poi da intendere nei confronti di Daenerys. Ma Arya si meritava assolutamente una vendetta.

Lo scontro più avvincente è quello tra il Mastino e la Montagna, che si dimostra essere imbattibile. E’ stato triste vedere che l’unica soluzione possibile fosse il suicidio-omicidio, ma per lo meno il personaggio del Mastino ha avuto uno scopo e la sua storyline è conclusa.

Una delle morti che ho apprezzato di meno è stata quella di Varys, uno dei personaggi più furbi de Il Trono di Spade. Nel corso delle ultime stagioni era cambiato e si era guadagnato l’affetto dei fan. Ma perchè Tyrion l’ha tradito? Adesso, dopo tutto quello che è successo con Daenerys, capirà di aver sbagliato, ma sarà troppo tardi.

Purtroppo la storyline più deludente è quella che riguarda Cersei e Jaime. Quest’ultimo ha avuto un’evoluzione impressionante nel corso della serie, si era progressivamente distaccato dalla sorella e infine aveva cambiato schieramento. Aveva compreso la malvagità di Cersei e aveva deciso di combattere per i vivi, anche al costo di scontrarsi con la propria sorella/amante.

Perchè gli sceneggiatori hanno distrutto in questo modo il suo personaggio? Perchè farlo regredire senza alcuno scopo?

Il finale che mi ero immaginata vedeva un Jaime diverso, maturo e disposto ad uccidere Cersei per salvare l’intero Continente Occidentale. Ma purtroppo non è andata così…

E quanti di voi aspettavano con ansia la morte di Cersei? Una morte dolorosa e lunga… a quanto pare ci dobbiamo accontentare di un soffitto crollato sulla sua testa. Jaime ha sempre sostenuto di voler morire tra le braccia della donna che amava, ma per un attimo ho pensato che si potesse trattare della povera Brienne.

Ultimo, ma non per importanza, uno dei personaggi più amati de Il Trono di Spade: Jon Snow. Il personaggio ha perso la sua tenacia nel corso degli ultimi episodi e inaspettatamente ha agito pochissimo. Sia nella battaglia contro gli Estranei sia in quella contro Cersei il suo contributo è stato praticamente inesistente. Qual è allora il suo destino?

La quinta stagione ci lascia molti dubbi e ormai possiamo sperare di trovare solo qualche risposta nell’ultima puntata di domenica notte. Chi sopravviverà?

Con due anni di preparazione e un budget davvero alto, Il Trono di Spade sta deludendo le aspettative che ci eravamo creati. Spero in un colpo di scena finale, perchè nel complesso l’ottava stagione mi lascia con l’amaro in bocca.

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