Il trench è il must have dell’autunno: un capo “evergreen”

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Il trench

Il trench è uno di quei capi cosiddetti must have nel nostro guardaroba. Il capo-spalla iconico, simbolo di un’eleganza senza tempo, regala ad ogni outfit un tocco di classe e raffinatezza indiscutibile. Versatile e pratico, che ci si vesta con abiti casual o che si indossi un abito elegante, il trench è un passepartout. Rende il look immediatamente sofisticato e chic. Adatto ad ogni ora del giorno, in ogni occasione. Reso celebre da alcune tra le star del cinema più amate a livello globale, come Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, è ancora oggi estremamente ricercato: un evergreen. La moda legata al trench non è destinata a tramontare.

Il trench: capo d’abbigliamento must-have

Da anni, decenni anzi, il trench è uno di quei capi d’abbigliamento che continuano a fare tendenza. Tutti gli anni gli stilisti ne presentano nuove versioni, che vengono incontro al tempo presente, in occasione delle sfilate moda autunno/inverno e primavera/estate. D’altronde si sa, il trench è indispensabile nelle cosiddette stagioni intermedie. Per quanto si dica che “non ci sono più le mezze stagioni”, l’autunno e la primavera ci sorprendono puntualmente con il loro clima imprevedibile. Quando non fa abbastanza caldo per uscire senza capo spalla, ma non fa nemmeno così freddo da sfoderare il cappotto, ecco che accorre in nostro aiuto il trench. Non se ne può fare a meno. Conferisce subito un’aria sofisticata ad ogni outfit, dal più sportivo al più elaborato, ed è perfetto per battere sul tempo gli imprevisti dettati dal meteo.

Il trench: un must per l’autunno

Siamo ormai in pieno autunno ed il trench torna a popolare le strade delle città. Si tratta di uno dei capi d’abbigliamento più comunemente amati dalle donne. In effetti, è capace di non lasciar passare inosservato anche il look più discreto e senza pretese. Basti pensarlo su una semplice camicetta bianca infilata dentro ad un paio di classici jeans. Sopra un abito, anche un semplice tubino nero, rende l’outfit minimal e raffinato. La storia insegna, tutte le donne che hanno “dettato legge” in materia di stile e classe si sono mostrate agli occhi di tutti con un trench indosso. Naturalmente, nel corso degli anni il trench è stato più volte rivisitato. Dal modello classico, lungo e beige, o meglio color kaki, diversi tipi di tessuto, foggia e colori sono stati presentati. Dalle tinte unite alle fantasie, come il pied-de-poule. Da quelli lunghi a quelli più corti, pensati in chiave moderna.

Burberry

Il trench si associa puntualmente alla casa di moda inglese Burberry. In effetti, il tessuto adatto a riparare dal freddo e dalle intemperie, fu progettato da Thomas Burberry. Il trench, è il capo spalla che meglio di ogni altro è capace di coniugare funzionalità ed estetica. Comodo in quanto protegge dal clima poco clemente ma al contempo esteticamente bello. Nato come capo maschile (tant’è che venne adottato dall’esercito inglese nei primi del ‘900) passò al guardaroba da donna, adattandosi alla silhouette femminile. Tra le caratteristiche fondamentali del modello originale del trench Burberry riscontriamo il “sottogola” che proteggeva il collo, sensibile, dall’acqua piovana. I cinturini attorno alle maniche, necessari a stringere sui polsi in modo da non far filtrare l’aria al di sotto. Il tessuto esterno, consentiva all’acqua di scorrervi sopra scivolando via, anziché penetrare all’interno.

Caratteristiche del trench

Partendo dal modello classico originale, la silhouette è morbida, non costringe le forme. Le linee disegnano un taglio classico. Il colore tradizionale è neutro: beige, kaki, miele. L’allacciatura è a doppio petto, con la classica doppia fila di bottoni. Stretto in vita dalla cintura, le spalline sono ben rifinite e non manca il sottogola. Al modello originale però, con il passare del tempo, sono state apportate alcune modifiche. Le varianti si discostano dal modello classico ma, senza allontanarsene eccessivamente, mantengono il medesimo principio guida dell’eleganza. Gli elementi più soggetti alle modifiche sono la lunghezza, la forma ed il colore. Ogni donna, a seconda del suo fisico, ha la possibilità di scegliere il trench che più le si adatta.

Forme e colori

A seconda dei casi è consigliabile portare il trench aperto (qualora non si voglia pronunciare eccessivamente la silhouette) oppure stretto in vita con la cintura, per evidenziare il punto vita. Chi desidera sfoggiare la classica forma fisica “a clessidra” può, infatti, annodare la cintura sul davanti. Si ottiene così immediatamente l’effetto in questione. Le applicazioni, come ad esempio grandi tasche, inclinate, compaiono su alcuni modelli di trench. Questi sono particolarmente adatti a coloro che desiderano camuffare i fianchi, più pronunciati rispetto alla parte superiore del corpo. Anche chi non gode di un’altezza vertiginosa, ha tutto il diritto di indossare il trench. Esistono modelli più corti, che non raggiungono il polpaccio, ed attillati. Questi fanno risaltare le peculiarità di un fisico più minuto.

Per quanto riguarda i colori, il trench nero oppure bianco sono tra i più diffusi. Secondi solo alla tradizionale nuance miele. Molti designer si sono però anche sbizzarriti con le fantasie. Molto raffinato è anche il trench in pied-de-poule, o a quadretti.

Le novità di quest’anno

Anche quest’anno il trench è stato rivisitato. Tra i modelli che hanno maggiormente catturato l’attenzione durante le presentazioni SS21 spicca quello di Prada. Miuccia Prada, infatti, propone il classico trench monopetto, beige e mai scontato. Michael Kors, invece, sfoggia il motivo della doppia cintura che stringe in vita. La casa di moda Jil Sander mostra un trench dalle linee classiche, in tinte insolite come il giallo panna. Il tessuto questa volta è in pelle, mentre in vita si stringe una cintura in corda tono su tono. Fendi, per concludere, si basa sul modello tradizionale, riproponendolo arricchito da una raffinata decorazione con rose di rafia. Smorzando così la monotonia del beige.

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