Il Toro esagera e vince 5-3, crisi Pescara e Oddo si dimette

0
440

Allo stadio olimpico Grande Torino arriva un Pescara in seria difficoltà contro un Torino che vuole ricominciare a vincere e a sorprendere.

Formazione quasi obbligata per Mihailovic: con le squalifiche di Valdifiori e Baselli, spazio al giovane Lukic in cabina di regia, con Obi e Benassi ai lati. In attacco nessuna sorpresa, mentre in difesa è confermato Ajeti in coppia con Moretti. Pescara che deve fare a meno anche di Gyomber, lasciato fuori da Oddo per un diverbio in settimana: al suo posto dentro Fornasier. In avanti gioca Kastanos, in coppia con Verre alle spalle di Caprari.

Analisi – Dopo due minuti il Torino è già in vantaggio con Iago Falque che raccoglie l’assist di Benassi all’interno dell’area piccola e batte Bizzarri con un sinistro ravvicinato.

I Granata continuano ad attaccare e trovano il raddoppio al 10′ con Ajeti che si fa perdonare l’autogol della scorsa giornata e segna da una mischia in area.

Il Pescara non riesce a uscire e a difendersi bene, il Torino ne approfitta e segna addirittura il terzo gol al 16′ con un contropiede fulminante di Belotti che arriva al limite dell’area e lascia partire un destro rasoterra sul primo palo: 3 gol in 16 minuti e partita chiusa dopo un quarto d’ora.

Nella seconda metà del primo tempo la squadra di Mihahilovic continua ad attaccare con Ljajic e Lukic, il Pescara è pericoloso solo nel finale ma Hart è bravo a togliere dall’angolino un tiro molto insidioso.

Dopo 2′ di recupero termina il primo tempo sul punteggio di 3-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa spazio a Gustafson che entra al posto di Obi; il Torino continua ad  essere aggressivo e al 53′ Ljajic cala il poker con un tiro a giro non molto angolato ma che Bizzarri non riesce clamorosamente a trattenere, è notte fonda per il Pescara.
Al 61′ Belotti trova addirittura il gol del 5-0 con uno stacco di testa su cross di Iago Falque, anche in questo caso Bizzarri non impeccabile.

La squadra di Oddo, spinta dalla forza della disperazione, inizia ad attaccare e accorcia le distanze, prima su autorete di Ajeti (la seconda in due partite) al 73′ e poi su un gran tiro di Benali sotto la traversa al 75′.

Il Pescara riprende un po’ di fiducia e trova addirittura il gol del 3-5 all’83’ ancora con un sinistro al volo di Benali, ma è troppo tardi e dopo 3′ di recupero Maresca fischia la fine del match: Torino batte Pescara 5-3.

La squadra di Mihahilovic compie una prova di forza e sale a quota 35 punti, grazie anche ai gol di Belotti secondo nella classifica marcatori con 17 centri; sempre più disperata invece la situazione del Pescara, fermo in ultima posizione con 9 punti e con l’allenatore Oddo che chiede le dimissioni.

 

TABELLINO

TORINO – PESCARA 5-3

TORINO (4-3-3): Hart, De Silvestri, Ajeti, Moretti, Barreca, Benassi, Lukic (55′ Acquah), Obi (46′ pt Gustafson), Iago Falque, Belotti, Ljajic (80′ Boye).

A disposizione: Padelli, Cucchietti, Molinaro, Zappacosta, Lopez, Iturbe.

Allenatore: Mihajlovic.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri, Zampano, Stendardo (46′ Coda), Fornasier, Biraghi, Benali, Brugman (57′ Bruno), Memushaj, Kastanos (72′ Crescenzi), Verre, Caprari.

A disposizione: Fiorillo, Muntari, Cerri, Pepe, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Cubas.

Allenatore: Oddo.

Arbitro: Maresca di Napoli.

Reti: 2′ Iago Falque, 9′ Ajeti, 15′ Belotti, 53′ Ljajic, 61′ Belotti, 73′ Ajeti (Aut.), 75′ e 83′ Benali.

Ammoniti: Stendardo, Fornasier, Lukic e Coda per gioco scorretto.

 

 

 

 

Commenti