Il tesoro sepolto e ritrovato,merito del corpo forestale

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Tra la bellissima vegetazione siciliana è risorto dalle sue ceneri come una fenice, un tesoro naturalistico, si tratta del fiume sant’Elia, uno dei più importanti affluenti del fiume Oreto presso Pioppo, una frazione di Monreale.

Il corpo della guardia forestale non è costituito da persone pigre

Il merito va alle guardie del corpo forestale di Monreale, Pioppo e Borgetto, che hanno lavorato con grande impegno ed entusiasmo. Stavano lavorando al progetto di pulizia degli argini, per evitare inondazioni nel periodo piovoso; i risultati di tale bonifica sono stati una cascata e un lussureggiante laghetto, che fra non molto saranno visitabili. La bellezza naturale farà affezionare a sè, tanti cittadini e attrarrà molti turisti. Molta gente ha un concetto sbagliato di queste figure professionali, alle quali vengono associati aggettivi negativi, quali pigri, inetti e fannulloni… invece tutto questo è opera loro. Se oggi possiamo fruire questa meraviglia lo dobbiamo a loro.La sorgente del corso d’acqua, si trova in contrada Passo d’Api, un luogo importante e di studio per esperti botanici e naturalisti, punto di fine lavori, il tutto promossa dal dipartimento Sviluppo Rurale e finanziato da fondi europei stanziati dalla Regione.

Le parole di Tonino Russo

Tonino Russo, …… prende le difese del corpo forestale, vantando l’operato che si è svolto nella sua zona ed esorta gli altri comuni a seguire il suo esempio; utilizzare quei fondi europei che ha concesso la regione, per valorizzare il proprio territorio, mettendo in risalto ciò che offre.

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