Teologo dell’ateismo: Ernst Bloch elabora la rivoluzione dell’utopia

Il fondamentalista dell'utopia

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teologo dell'ateismo: Ernst Bloch elabora la rivoluzione dell'utopia

Teologo dell’ateismo: Ernst Bloch muore il 4 agosto del 1977. Il teologo dell’ateismo Ernst Bloch nasce a Ludwigshafen (Germania) l’8 luglio del 1885 da una famiglia di origine ebraica. Svolge i suoi studi di filosofia a Berlino studiando con grandi maestri tra cui Simmel. Si laurea nel 1908 con una tesi intitolata: Disquisizioni critiche su Rickert e il problema dell’epistemologia moderna. Diventa il teologo dell’ateismo.

Ernst Bloch il teologo dell’ateismo contrasta Hitler

Indubbiamente da una grande mente come Bloch è normale che vengano partorite teorie a sostegno della ragione. Del resto un filosofo teologo dell’ateismo non può trovare fondamentale la follia sfrenata di un analfabeta come Hitler. Dopo la fine della prima guerra mondiale comincia ad insegnare all’Università di Lipsia. E’ da sempre un convinto pacifista, così al momento dell’ascesa al potere di Adolf Hitler si rifugia nella neutrale Svizzera.

teologo dell'ateismo: Ernst Bloch elabora la rivoluzione dell'utopia

Il teologo dell’ateismo diventa merxista

Sembra quasi ovvio che è proprio durante la permanenza in Svizzera che si avvicina al marxismo e pubblica “Spirito dell’utopia” a cui fanno seguito i testi “Thomas Muntzer come teologo della rivoluzione” e una raccolta di aforismi e parabole dal titolo “Tracce“. Tra questi il testo più importane è sicuramente il saggio sull’utopia tema che riprenderà anche più tardi con il testo “Ateismo e Cristianesimo“. Forse il testo “Ateismo e Cristianesimo” mette in risalto, più degli altri testi, la sua capacità di riconosce l’utopia come struttura mentale più che morale. Potremmo dire che le strutture spirituali per Bloch sono un po’ l’emblema del fallimento sociale che invece trova la sua stabilità nel marxismo, che a sua volta ha bisogno del nutrimento utopistico del cristianesimo.

L’Utopia possibile di Ernst Bloch

teologo dell'ateismo: Ernst Bloch elabora la rivoluzione dell'utopia

Quindi possiamo dire che per Bloch il concetto Utopico trova la sua evoluzione se non rivoluzione. Quindi il significato del termine utopia, nell’interpretazione Blochana non indica più una realtà impossibile a realizzarsi. Bloch parla più specificatamente di contenuto utopico come via attraverso il quale viene pensato, progettato, assimilato il percorso per raggiungere un determinato obiettivo. Per quanto lontano e difficile è l’obbiettivo non è da considerarsi di impossibile realizzazione.

Un estremista Ateo amante del concetto Utopico

Bloch potremmo definirlo un rielaboratore del concetto utopico, tanto da indicare la sua idea di utopia come programma politico a lunga scadenza. Il suo tentativo è quello di creare un raccordo tra marxismo e cristianesimo. Egli riconosce infatti nella religione cristiana un contenuto utopico insito nell’idea di redenzione.

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