lunedì, Luglio 22, 2024

Il segreto di Mirta. Ecco il nuovo romanzo di Silvia Lorusso Del Linz

Il segreto di Mirta. Ecco il titolo del romanzo storico che sarà in libreria dal 16 novembre. C’è grande attesa – tra gli appassionati del genere e non solo – per il nuovo libro di Silvia Lorusso Del Linz che già con Giulia, una donna fra due Papi – romanzo finalista 4° Premio A.L.I. Premio Letterario Internazionale Trofeo Penna d’Autore 2013 – ci aveva regalato un ritratto storico, inedito e originale al femminile.

Nel nuovo libro, edito da Marlin Editore, siamo nella Roma di metà XVIII secolo. Elena, Sacerdotessa dell’Ordine della Dea Demetra, sta per essere condotta in carcere per volere della Santa Inquisizione. Elena scrive a sua figlia Mirta una lettera, affidandole così delle verità profonde e risonanti. La piccola viene così affidata ad Antonia. Nonna e nipote fuggono lontano dalla scure del Sant’Uffizio e arrivano nella Napoli settecentesca, vivace e complessa, popolosa, dinamica e musicale. Qui  trovano rifugio a San Biagio dei Librai, presso un amico di famiglia, collezionista di volumi antichi e stampatore.

Mirta è una bambina diversa e la sua vita si intreccia con quella di una figura particolare: Raimondo di Sangro, Principe di San Severo. Epigono della tradizione alchemica, Gran Maestro della Massoneria Napoletana, il Principe si dedica alle più ardite sperimentazioni scientifiche e magiche, grazie anche alle reliquie esoteriche trafugate all’Ordine con un inganno ordito alle spalle di Elena durante un suggestivo rito arcano celebrato in un’antica villa romana.

Tra sospetti, misteri, emozioni arriva per Mirta il primo amore, un momento particolare della sua vita che si intreccia con le rivelazioni che arrivano dal passato, dalla verità ereditata da sua madre. Tutto questo innescherà un vortice ciclonico di emozioni, di mistero e paura, percezioni, tra zone d’ombra e verità nascoste.

Da sempre amante della parola e della scrittura, Silvia – che ha lavorato  anche come giornalista per  diversi quotidiani tra cui “La Nazione” e  “La Repubblica”, occupandosi anche di critica cinematografica e a teatro come regista e drammaturga – ci regala, con questo libro, una figura femminile misteriosa  e intrigante.

Silvia, chi è Mirta?

Mirta è una bambina a cui la Santa Inquisizione ha tolto la madre. Mirta è una fanciulla la cui origine è avvolta dal mistero: è l’erede infatti dei segreti legati al culto dei Misteri di Eleusi.  È la figlia di Elena: sacerdotessa dell’Ordine di Demetra. Conosce la durezza delle leggi degli uomini e il dolore della perdita. Possiede doni ancestrali e la consapevolezza di dover affrontare delle decisioni che cambieranno la sua vita e quella di altre persone. Mirta è una bambina che diventa adulta troppo presto, con una grande forza interiore e un’innata curiosità. Ma è anche un cuore giovane, che sogna l’amore nonostante le rigide differenze sociali del tempo.

Nel romanzo di Silvia Lorusso Del Linz, con precisione documentaria, l’autrice descrive, con la potente intensità della sua scrittura, un protagonista della Napoli settecentesca, geniale e stravagante.

Il principe di S. Severo, una figura esoterica e avvolta nel mistero. Silvia, perché questa scelta?

Raimondo di Sangro, principe, massone, alchimista; è una delle figure più interessanti e affascinanti del Settecento. Visitando Napoli e la Cappella di San Severo, rimasi colpita dal Cristo velato e dall’ingegno del principe, a tal punto che ho iniziato a pensare ad intessere una trama romanzesca in cui avrei fatto interagire, come personaggio, il principe alchimista. Ed ecco che ne “Il segreto di Mirta”, Raimondo Di Sangro, con il suo laboratorio alchemico, le logge massoniche, e la sua curiosità innata, è uno dei personaggi principali.

Un’opera narrativa di spessore, ambientata in un’epoca passata di cui l’autrice riesce a ricostruire le atmosfere per farle rivivere a noi lettori.

Silvia, quali sono gli ingredienti di una documentazione storica di qualità?

La ricerca, il tempo, e la passione. Occorre dedicare tempo alla ricerca, consultando testi autorevoli, fonti affidabili. Documentarsi scrupolosamente sul periodo storico che si vuole affrontare, sugli usi e i costumi, e naturalmente sulla situazione sociale e politica del tempo. Per strutturare personaggi credibili, in linea con l’epoca scelta, ci si deve immergere nell’atmosfera dell’epoca studiandone i vari risvolti. Stesso concetto per i luoghi in cui s’intende ambientare la storia: occorre conoscere la disposizione e i nomi delle strade, degli edifici e delle piazze; così com’erano ubicati nel periodo designato. E per compiere questo tipo di percorso occorre la passione, dato che l’impegno e lo studio richiedono tempo e dedizione.

 

Mariagrazia De Castro
Mariagrazia De Castro
Laurea in Economia Ambientale, Ph.D. in Analisi dei Sistemi Economici e Sociali. Docente, autrice di saggi, libri, racconti. Articolista per il web. Mi piace scrivere di economia, ambiente, cultura, turismo e gastronomia.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Latest Articles