Il cuore dello spirito natalizio non batte tutti i significativi e profondi rintocchi senza il presepe.

Le rappresentazioni della natività accompagnano tutto il periodo festivo cattolico, lasciandoci spesso a bocca aperta quando a metterli in scena sono artigiani capaci di utilizzare i più svariati materiali e di portarci poi dinanzi a vere e proprie opere d’arte.

Ed ora immaginatevi quintali e quintali di sabbia e immaginate anche che quella sabbia sia stata messa tra le mani di quattro artisti di fama mondiale. Poi guardatevi intorno e immaginate infine di trovarvi in Salento, e precisamente a Scorrano (LE).

Adesso smettete di immaginare e guardate qui:

Ancora una volta un cuore, quello più antico di Scorrano, appunto, ovvero il Convento degli Agostiniani, ha deciso di pulsare al ritmo dello spirito di Natale, riempiendo di magia e amore il suo Chiostro con questo grandissimo presepe di sabbia.

Che poi sabbia nel senso stretto della parola non è. Si tratta in verità di tufo di Acquarica del Capo, un materiale che per preservare le forme con cui è stato forgiato non ha bisogno di essere bagnato, ma va mantenuto con accorgimenti particolari, primo tra i quali l’umidità dell’aria.

Il presepe, immaginato e voluto dall’Associazione Promuovi Scorrano, è, vi assicuro, uno dei più straordinari che possiate avere l’occasione di vedere. Ti senti piccola piccola dinanzi al villaggio di Betlemme, realizzato da Leonardo Ugolini, con quelle case che paiono vere e ti sembra quasi di poterci entrare, di poter camminare attraverso i vicoli del borgo.

E quelle case, a guardarle bene, non sono solo una riproduzione di Betlemme, perché i richiami alla terra salentina, alle tradizioni e alla storia, si rivelano negli elementi architettonici, che rammentano il barocco leccese. Sì, il Salento è terra di confine tra Oriente e Occidente e questo angolo di presepe lo ricorda con orgoglio e meravigliose fattezze di dettagli.

Non può mancare la Natività, sorta dalle abili mani di Marielle Heessels, che ha donato ai volti un’espressività che a guardarli ti toccano l’animo, mentre il piccolo Gesù Bambino pare davvero agitarsi tra le braccia della Madre.

I Re Magi arrivano per opera di Mac David, accompagnati dalla immensa e messaggera Stella Cometa di Lucas Bruggermann, fieri e sorridenti, pronti ad omaggiare il Re neonato.

Siete ancora in tempo se volete ammirare il presepe più originale, unico in verità nel suo genere, di tutto il Salento. Fino al 6 gennaio si può visitare. Non mancate di riempirvi il cuore di amore ed arte se passate da quelle parti!

Francesca Orlando

(Educational “Dall’Avvento all’Immacolata sulle orme di Scanderbeg” realizzato dall’ Accademia dei Volenterosi e il Comune di Bagnolo del Salento– Progetto P.O.R.FESRSE 2018-2020 Regione Puglia).

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