Milano torna a celebrare la bellezza in tutte le sue forme. All’Hotel Meliá di via Masaccio, le modelle curvy sono tornate in passerella “più belle che mai” durante le sfilate organizzate da Identity Milano e Mad Mood, ricevendo forti applausi dal pubblico presente.
L’evento, ideato da Laura Panigatti (Identity Milano) e Marianna Miceli (Mad Mood), ha visto anche la partecipazione del presidente di Assomoda, Maurizio Governa, a conferma dell’attenzione crescente che il settore moda sta dedicando all’inclusione e alla rappresentazione.
Barbara Braghin: dalla passerella alla creazione di stile
Tra i momenti più attesi della giornata, la presentazione di BB Barbara Braghin, brand dedicato alle donne prosperose, firmato dalla giornalista Barbara Braghin (Porto Viro, Rovigo). Questa volta Braghin non è scesa in passerella come modella curvy, ma ha scelto di mettersi dietro le quinte, portando in scena due collezioni pensate per valorizzare silhouette curvy con eleganza, carattere e personalità.
Panigatti e Miceli hanno ricordato come la loro collaborazione sia nata in un contesto speciale: una campagna di sensibilizzazione contro anoressia e bulimia. Un legame che oggi si traduce in un messaggio chiaro: ogni donna merita di sentirsi bene con sé stessa, indipendentemente da taglia ed età.
“Questo è un altro sogno realizzato per me – afferma Barbara Braghin –. Da tutta la vita colleziono volumi ricercati di storia della moda e del costume. Da adolescente ritagliavo le foto delle modelle dalle riviste e le incollavo sul mio diario. Da sempre appassionata di moda, con queste modelle curvy voglio portare in passerella autostima, consapevolezza e sicurezza di sé, proprio come la mia frase: ‘Mi Stimo con Stile’. Cioè amarsi ad ogni età e sentirsi belle”.
Due collezioni tra anni ’20 e glamour hollywoodiano
Le collezioni presentate sono state due, con ispirazioni cinematografiche e d’epoca, capaci di trasformare la passerella in un racconto visivo.
Anni ’20: nero, perle e un dettaglio fucsia
La prima collezione, pensata per uno shooting fotografico, richiama gli anni ’20 con look total black impreziositi da collane di perle bianche, guanti, coroncina e una piuma fucsia che rompe la monocromia e aggiunge un tocco teatrale, audace e contemporaneo.
Anni ’30: silhouette sinuose e fascino da diva
La seconda collezione si ispira alle dame del cinema degli anni ’30, dove l’eleganza festiva abbraccia una linea sinuosa e sofisticata, influenzata dal glamour di Hollywood. Un omaggio a un’idea di femminilità scenica e potente, pensata per esaltare le forme con classe e presenza.
In passerella: i nomi delle modelle curvy
A indossare le creazioni BB Barbara Braghin sono state:
- Francesca Angelo (Milano)
- Debora Bellini (Civitavecchia)
- Maria Gallo (Napoli)
- Julieta Harrow (Torino)
- Manuela Grieco (Torino)
- Claudia Sanseverino (Bologna)
- Claudia Tazzara (Bolzano)
- Daniela Piva (Ferrara)
- Bruna Kasalla, Elisa Pizzardo, Elisa Romagnolo, Antonella Dorgia e Lisa Zucconelli (Provincia di Rovigo)
Al termine della sfilata, Barbara Braghin ha ricevuto un attestato di partecipazione come riconoscimento per il contributo creativo all’evento.
Un messaggio che va oltre la moda
La passerella di Identity Milano e Mad Mood non è stata solo un appuntamento fashion: è stata una dichiarazione di intenti. La moda, quando sceglie di rappresentare davvero, diventa uno strumento culturale capace di rafforzare autostima, consapevolezza e libertà di espressione.
E il ritorno delle modelle curvy a Milano – tra applausi, eleganza e riferimenti d’epoca – racconta proprio questo: la bellezza non è una taglia, ma un modo di stare al mondo.


