Il Rinascimento di Bergamo e Brescia a Milano

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Dal 2 dicembre al 16 gennaio il Comune di Milano ospiterà gratuitamente alcune opere del Rinascimento bergamasco e bresciano.

Il Rinascimento di Bergamo e Brescia nella sede del Comune di Milano

A Milano la Sala Alessi di Palazzo Marino torna a essere luogo di esposizione di opere d’arte dopo un anno di chiusura forzata dalla pandemia. La sede comunale riapre le porte con una mostra visitabile dal 2 dicembre al 16 gennaio: Il Rinascimento di Bergamo e Brescia. Lotto, Moretto, Savoldo e Moroni. La rassegna, curata da Francesco Frangi e Simone Facchinetti, è una piccola esposizione che vede il confronto fra quattro opere di questi artisti, provenienti dall’Accademia Carrara di Bergamo, dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e dalla Pinacoteca di Brera a Milano. Queste sono: Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria di Lorenzo Lotto (1523); San Nicola di Bari presenta gli allievi di Galeazzo Rovellio alla Madonna in Trono con Bambino (Pala Rovellio) di Moretto (1539); Adorazione dei pastori di Savoldo (1540 circa); Madonna col Bambino e i Santi Caterina, Francesco e l’offerente di Moroni.

Il Rinascimento bergamasco e bresciano negli altri Municipi

Nel periodo natalizio saranno disponibili nelle restanti otto circoscrizioni del Comune altre opere del contesto bergamasco e bresciano, tutte provenienti dalla Civica Pinacoteca del Castello Sforzesco. Ritratto di Giorgio Passo (1569) e Ritratto di Bartolomeo Colleoni (1566-69) del Moroni, Ritratto di R.A. Torre (XVI secolo) di autore bergamasco ignoto e Ritratto d’uomo (XVI secolo) di uno sconosciuto pittore lombardo-veneto. Per esigenze organizzative, i municipi sono stati divisi in due gruppi: il primo ospiterà i dipinti dall’11 al 26 dicembre, mentre il secondo dal 29 dicembre al 12 gennaio.