Il Regno Unito sanziona diversi media russi

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Il Regno Unito sanziona diversi media e propagandisti russi. Il governo britannico ha anche sanzionato il colonnello generale Mikhail Mizintsev, responsabile di aver ordinato i bombardamenti dei civili a Mariupol.

Il Regno Unito sanziona i media russi?

Il governo britannico ha annunciato nuove sanzioni contro “la propaganda di Putin”. Il ministro degli esteri Liz Truss ha infatti annunciato 14 nuove sanzioni contro i propagandisti russi e i media statali che diffondono bugie e inganni sull’invasione illegale dell’Ucraina da parte di Putin. In un comunicato del ministero degli Esteri si legge che le nuove sanzioni colpiscono il conduttore di notizie sui media statali russi Rossiya, Sergey Brilev; il caporedattore di Sputnik, Anton Anisimov; l’amministratore delegato di RT, Alexey Nikolov; l’amministratore delegato di Gazprom-Media, Aleksandr Zharov. Il governo britannico ha anche sanzionato le organizzazioni dei media statali, prendendo di mira la TV-Novosti finanziata dal Cremlino che possiede RT e Rossiya Segodnya che controlla l’agenzia di stampa Sputnik.

Sanzionato anche il generale russo Mizintsev

Nel comunicato si legge che “oltre a prendere di mira la macchina di propaganda di Putin, il governo sta anche sanzionando l’eminente colonnello generale russo Mikhail Mizintsev”. Soprannominato “il macellaio di Mariupol”, Mizintsev è il capo del Centro di comando e controllo della difesa nazionale, dove tutte le operazioni militari russe sono pianificate e controllate in tutto il mondo. Mizintsev è noto per aver utilizzato tattiche riprovevoli. Tra queste il bombardamento di centri civili sia ad Aleppo nel 2015-16 che ora a Mariupol, dove si perpetuano atrocità contro il popolo ucraino.


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