Il racconto di Marco Pannella a quattro anni dalla scomparsa

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Era il 19 maggio del 2016 quando in una clinica romana moriva all’età di 86 anni Marco Pannella leader dei radicali. Il politico è diventato nel corso della sua vita un icona delle più importanti battaglie sui diritti civili nel nostro paese. Dal referendum sul divorzio passando dalla battaglia per la legalizzazione delle cosiddette droghe leggere, Pannella è uno stato uno degli uomini politici più influenti del 1900. Oggi Marco avrebbe compiuto 90 anni.

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Marco Pannella, leader dei Radicali e attivista per i diritti civili

Giacinto Pannella, meglio noto come Marco, nato a Teramo nel 1930 è stato un politico, attivista e giornalista italiano molto influente. Pannella è ricordato da tutti come il leader del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali fondato nel 1955; erede dell’estrema sinistra stoica nel Parlamento post-unitario. Marco è venuto a mancare il 19 maggio del 2016 in una clinica di Roma, dopo aver combattuto per anni contro un tumore ai polmoni.

Il politico è tutt’oggi ricordato per i suoi 50 anni di intense battaglie per i diritti civili portate avanti nel parlamento italiano. Dal suo più grande successo il referendum su divorzio e aborto, fino alla lotta per la legalizzazione delle droghe leggere, hashish e marijuana. Nel 1975 Pannella fu addirittura arrestato perché aveva fumato pubblicamente uno spinello in una piazza. Altrettanto scandaloso fu il suo gesto di “regalare” alla conduttrice Alda D’Eusanio, durante un programma di Raidue, 200 grammi di hashish. Prima della sua dipartita il leader dei radicali si era anche battuto per l’abolizione della pena di morte contro il Vaticano, per i diritti degli omosessuali e per l’approvazione di una legge sull’eutanasia.

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Pannella: una vita tra politica e giornalismo

Pannella è stato una delle figure più incisive delle battaglie civili degli anni della fase di transizione tra la prima e la seconda Repubblica. La sua azione politica si è contraddistinta per aver fatto ricorso ai metodi della lotta non violenta, come scioperi della fame, disobbedienza civile e sit-in. 

Nel corso della sua lunga carriera politica Pannella ha ricoperto cariche sia da deputato che da europarlamentare. Il leader dei radicali è stato inoltre presidente della XII circoscrizione del Comune di Roma e consigliere comunale in varie città: Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e l’Aquila. Marco Pannella è stato anche il fondatore di alcune storiche testate giornalistiche, Radio Radicale nel 1977 e direttore responsabile del quotidiano Lotta Continua

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