Il quinto migrante muore nella zona di confine tra Bielorussia e Polonia

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Crisi migratoria

Un migrante iracheno è morto dopo essere entrato in Polonia dalla Bielorussia, secondo quanto riferito da funzionari polacchi. E’ il quinto di questi decessi nell’area di confine tra Bielorussia e Polonia nell’ultima settimana.

Cosa sta succedendo al confine tra Bielorussia e Polonia?

Polonia, Lituania e UE hanno accusato la Bielorussia di incoraggiare i migranti, principalmente dall’Iraq e dall’Afghanistan, ad attraversare i confini come forma di pressione sul blocco per le sanzioni che Bruxelles ha imposto a Minsk per le violazioni dei diritti umani. “La scorsa notte un gruppo di immigrati dall’Iraq è stato fermato a 500 metri dal confine con la Bielorussia. Uno degli uomini, nonostante sia stato rianimato da una pattuglia e da un’equipe di ambulanze, è morto (probabilmente per un infarto)” ha dichiarato la guardia di frontiera polacca su Twitter. “Un’altra persona, che è risultata positiva per COVID-19, è in ospedale”, ha aggiunto.


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Le altre morti

Alcuni funzionari polacchi hanno annunciato lunedì la morte di tre persone appena all’interno della Polonia, mentre una quarta persona è stata trovata morta sul lato bielorusso del confine. Le autorità di entrambi i paesi non hanno detto come erano morte le quattro persone. “Cerchiamo di aiutare e salvare la vita e la salute di tutti i migranti illegali che hanno attraversato il confine con la Polonia e sono stati trovati in tempo”, ha scritto venerdì il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki in un post su Facebook. La guardia di frontiera polacca ha segnalato più di 3.500 tentativi di attraversare il confine illegalmente ad agosto.