Ieri sera si è giocata l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, molte le sfide interessanti che hanno interessato i top club europei:

KRASNODAR – FENERBAHCE 1-0

Sfida quasi casalinga tra due squadre turche, i padroni di casa vengono da 7 risultati utili consecutivi mentre il Fenerbahce ha vinto il proprio girone arrivando davanti al Manchester United.
La partita inizia e il Krasnodar si porta subito in vantaggio grazie al colpo di testa di Claesson.

Poi per tutto il primo tempo la squadra di Shalimov continua ad attaccare senza però trovare il raddoppio.

Nella ripresa il Fenerbahce inizia a spingere per cercare il pareggio e dopo essersi guadagnato due calci d’angolo si rende pericoloso con Sow ma il suo tiro non sorprende il portiere avversario.

Al 79′ il Fenerbahce ci prova ancora con Laborde il cui tiro viene però deviato da un difensore.

Negli ultimi minuti di partita il Krasnodar si riaffaccia in avanti e colpisce anche un palo con Smolov ma il punteggio non cambia, arriva il fischio finale che decreta la vittoria un po’ a sorpresa del Krasnodar sul Fenerbahce per 1-0 grazie al colpo di testa di Claesson.

Questo risultato lascia comunque apertissima la qualificazione agli ottavi.

ASTRA GIURGIU – GENK 2-2

Partita ricca di gol all’Anastasovici, inizia meglio l’Astra Giugiu con Texeira che al 16′ compie il primo tiro in porta del match parato dal portiere avversario.

Dopo 20 minuti il Genk si sveglia e trova il gol del vantaggio al 25′ con BeNnnard Yao Kumordzi.

Nella seconda metà del primo tempo meglio l’Astra Giugiu che insiste in attacco e trova il gol del pareggio a due minuti dall’intervallo grazie a Budescu.

Nella ripresa il gioco si sviluppa con vari capovolgimenti di fronte, tutte e due le squadre vogliono vincere per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno.

Al 78′ è il Genk a trovare il vantaggio grazie al gol di Trossard: 2-1 per i belgi.

La squadra di Stuinvenberg crede di avere la partita in pugno ma al 90′ arriva il pareggio dell’Astra Giugiu col colpo di testa di Seto.

Dopo 3′ di recupero la partita finisce con un pareggio che complica la qualificazione dei padroni di casa.

AZ ALKMAAR – LIONE 1-4

All’AFAS stadion il Lione va subito in attacco col colpo di testa di Diakhaby che però non inquadra la porta.

Successivamente i padroni di casa iniziano a spingere ma è il Lione a portarsi in vantaggio al 26′ con il gol di Tousart.

Nella seconda parte del primo tempo la squadra olandese crea molte occasioni ma non riesce a finalizzare, e al 45′ punita da Lacazette che segna il 2-0 per il Lione.

Si conclude così il primo tempo, nella ripresa l’Az Alkmaar prova ad accorciare le distanze soprattutto con Bel Hassani ma i suoi tiri non centrano lo specchio della porta.

La squadra di casa attacca e il Lione ne approfitta come nel primo tempo segnando il terzo gol dell’incontro ancora col Lacazette al 57′.

Due minuti più tardi i francesi hanno l’occasione di segnare anche il quarto gol ma Tousart non trova la porta.

Il tecnico Jhon Van der Brom prova a scuotere la sua squadra con due cambi e al 68′ Jahanbakhsh segna il gol della bandiera su calcio di rigore.

Nell’ultimo quarto d’ora il Lione si ripresenta in attacco con insistenza e al 90′ trova il quarto gol con il nuovo entrato Ferri.

Finisce così all’AFAS stadion, Lione batte Az Alkmaar 4-1 e mette una seria ipoteca al passaggio agli ottavi.

CELTA VIGO – SHAKHTAR DONETSK 0-1

Partita molto fisica a Vigo, nei primi 20′ già due interruzioni di gioco per poter prestare soccorso a Guidetti e Dentinho che però riescono a tornare in campo.

Al 26′ arriva il vantaggio della squadra ucraina con il gol di Gustavo Blanco.

Nella seconda metà del primo tempo i padroni di casa spingono soprattutto con Wass ma non trovano il pareggio.

Nella ripresa la squadra di Berizzo continua a creare altre occasioni per pareggiare soprattutto con Guidetti e il subentrato Iago Aspas ma non riesce a concretizzare.

La partita termina così 1-0 per lo Shakhtar Donetsk, gli spagnoli del Celta Vigo perdono in casa e si complicano la qualificazione agli ottavi.

GENT – TOTTENHAM 1-0

La squadra di Pochettino è ospite alla Ghelamco Arena contro il Genk, la prima occasione è proprio per i padroni di casa che al 9′ sfiorano il gol con il tiro di Milicevic intercettato.

La squadra inglese reagisce con Dele Alli e Davies che però non trovano lo specchio della porta.

Sul finale del primo tempo torna in attacco il Genk ma si va all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa è il Tottenham a rendersi subito pericoloso con Kane che colpisce il palo al 49′.

La squadra di Pochettino ci prova ancora con Dembele che però non riesce a portare in vantaggio i suoi.

AL 59′ arriva invece il gol dei padroni di casa con Jeremy Perbet che batte Lloris per l’1-0.

Il Tottenham prova a reagire e dopo l’ingresso di Son ci prova con Dier ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta; nell’ultimo quarto d’ora però gioca meglio il Genk che avrebbe anche molte occasioni per raddoppiare ma il risultato rimane fermo sull’1-0.

Al 90′ l’ultimo squillo della partita è di Eriksen per il Tottenham ma il suo tiro non è preciso, la partita termina con la vittoria del Genk in casa.

LUDOGORETS – COPENAGHEN 1-2

Al Vasil Levski National Stadium di Sofia i padroni di casa vanno in svantaggio quasi subito per uno sfortunato autogol del centrocampista Anicet Abel al 2′; i bulgari iniziano a spingere per trovare il pareggio soprattutto con Wanderson e Marcelinho che però non sono precisi.

Dopo 1′ di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 0-1, nella ripresa Abel prova subito a farsi perdonare per l’autogol al 51′ ma il suo tiro non è preciso, e due minuti più tardi è il Copenaghen a trovare il gol con Toutouh, i danesi conducono ora per 2-0.

In questa fase della partita giocano meglio gli ospiti che rimangono in attacco e creano molte occasioni pericolose senza però riuscire a concretizzare, allora il Ludogorets ne approfitta e all’81’ riesce ad accorciare le distanze con il gol di Keseru.

Negli ultimi minuti la squadra di casa cerca disperatamente il pareggio ma viene spesso fermata in fuorigioco, finisce così la partita con la vittoria in trasferta del Copenaghen che è quindi favorita per il passaggio del turno.

OLYMPIACOS – OSMANLISPOR 0-0

Le poche occasioni della partita capitano ai padroni di casa che però non riescono a concretizzare, la squadra ospite prova a ripartire ma viene spesso fermata in fuorigioco e non riesce a creare molti pericoli in area avversaria.

Al 75′ l’Olympiacos rimane in dieci uomini per l’espulsione di Bruno Viana, ma nonostante la superiorità numerica l’Osmanlispor non riesce a segnare un gol molto importante per il passaggio del turno.

La partita termina così 0-0 tra Olympiacos e Osmanlispor, si deciderà tutto all’Osmanli Stadi la prossima settimana nella gara di ritorno.

 

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