Nella 35° giornata di Serie B il Frosinone segna ma non riesce a chiudere la partita contro un Ascoli affamato di punti che infatti pareggia proprio nei minuti finali, occasione sciupata dalla squadra di Marino che allunga solo di un punto sulla Spal. Ottime invece le vittorie di Cittadella in casa contro il Benevento e quella della Pro Vercelli che allunga il suo momento positivo ottenendo tre punti fondamentali contro l’Entella; vincono in trasferta anche il Cesena e il Vicenza rispettivamente contro Pisa e Latina.

ASCOLI-FROSINONE 1-1

Gara sofferta per l’Ascoli che ospita in casa il Frosinone, primo in classifica a pari punti con la Spal.

Nei primi dieci minuti di gara niente da segnalare, ritmi bassi per entrambe le squadre e pochi tiri verso lo specchio della porta. Al 14° primo tiro per gli ospiti con Dionisi che raccoglie una respinta corta della difesa bianconera, ma il suo tiro è centrale che non crea molti problemi a Lanni.

Il pressing del Frosinone si fa sempre più vivo e riesce a controllare bene il gioco, rinchiudendo l’Ascoli nella propria metà campo, ospiti che si rendono pericolosi anche al 20° con una doppia occasione, prima con Mazzotta, tiro ben respinto da Lanni, sul proseguimento dell’azione il primo ad arrivare è Mokulo che non inquadra lo specchio della porta.

La prima frazione termina sullo 0-0 con i padroni di casa che non sono mai riusciti ad affacciarsi in attacco.

Nel secondo tempo il pressing della capolista si fa ancora sentire, ma prima una grande parata di Lanni sul tiro da posizione ravvicinata di Maiello e poi un clamoroso liscio di Soddimo al centro dell’area salvano il risultato per i marchigiani.

Intorno al 70° prende coraggio e va vicino al gol del vantaggio prima con Gigliotti che sugli sviluppi di un calcio di punizione colpisce la traversa e poi con Mignanelli ma un bravo Bardi gli nega la strada per la rete. Nel momento migliore dei padroni di casa arriva il gol del vantaggio del Frosinone che arriva direttamente dal rinvio di Bardi che pesca Dionisi in attacco il quale fredda un’ottima conclusione Lanni.

L’Ascoli risponde subito al gol subito e colpisce il secondo palo della partita con Carpani, nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, quando ormai i tre punti erano nelle mani del Frosinone, i padroni di casa riescono a trovare il pareggio con Favilli, sponda di Mignanelli per il bomber classe Juventus che imbuca alle spalle di Bardi la palla dell’1-1.

Ancora una volta il Frosinone non riesce a segnare più di un gol e si fa rimontare nel secondo tempo, ottimo risultato per la squadra di Aglietti che spezza così il trend negativo.

CITTADELLA-BENEVENTO 1-0

Bella e piena di emozioni la partita al Tombolato con i padroni di casa in ottima forma fisica riuscendo ad impensierire in diverse occasioni il Benevento.

Nel primo tempo il Cittadella passa subito in vantaggio all’8° grazie al capitano Iori che deposita la pala in rete con un sinistro preciso sulla sponda di Strizzolo.

Il Benevento colto alla sprovvista non si perde d’animo e tenta di riprendere la partita, al 15° va vicino al pareggio ma il tiro di Lucioni si spegne sul palo. Al 19° doppia chance per entrambe, prima il Cittadella tenta il raddoppio ma il tiro in acrobazia di Litteri non porta i risultati sperati, poi è il Benevento ad andare vicino alla rete con una botta da fuori area di Ceravolo che sfiora il palo. Pochi minuti più tardi sono ancora gli ospiti che spingono maggiormente ma Alfonso compie un autentico miracolo sul tiro di Cissè, il numero uno sventa l’occasione da gol addirittura in tre tempi. Prima frazione molto divertente che vede però i padroni di casa andare negli spogliatoi in vantaggio.

Il secondo tempo è meno divertente rispetto al primo, con meno occasioni per entrambe le squadre.

Il Benevento cerca di rendersi pericoloso ma le loro azioni non riescono a concludersi in porta e pareggiare la partita, prima con Cissè con una bordata dai venti metri che sfiora il palo e poi ancora con l’attaccante che non con deviazione area sul cross di Buzzegoli trova il buon intervento di Alfonso.

Da notare la doppia ammonizione nel finale di partita per Ciciretti che lascia i suoi uomini in dieci e gara che finisce a favore dei padroni di casa che agganciano al quarto posto proprio il Benevento.

LATINA-VICENZA 0-1

Il Latina costretto alla vittoria per interrompere questo momento negativo e lasciare le ultime posizioni della classifica, punti che sono fondamentali anche per il Vicenza che nelle ultime quattro partite è riuscito ad ottenere solamente un punto.

I padroni di casa iniziano molto bene la partita spingendo molto sulle fasce; pressing che si fa sentire soprattutto all’8° minuto, dove Buonaiuto spreca un importante occasione sciupando un ottimo assist di Pinato. Primo tempo non molto divertente e senza molti rischi, ultima occasione importante della prima frazione è nuovamente sui piedi di Buonaiuto che anche in questa occasione non riesce a trovare lo specchio della porta colpendo solo il palo esterno.

Nella ripresa il gioco del Latina non è più presente come nel primo tempo e il Vicenza riesce a creare sempre più importanti occasioni fino ad arrivare al gol del vantaggio all’80° con De Luca che sfrutta un erroraccio di Bruscagin e con una pregevole acrobazia porta in vantaggio la sua squadra. Il Latina non riesce più a reagire e gara che finisce con 0-1 con il Vicenza che riesce ad espugnare il Francioni e ottenendo tre punti importantissimi per uscire dalla zona play out, mentre per il Latina è un altro risultato negativo che compromette del tutto la permanenza dei laziali nel campionato cadetto.

PISA-CESENA 0-1

In questa partita festeggia la fondazione storica del club e per questo evento sfoggia una maglia storica per dare il via alla festa.

Partita molto contratta soprattutto nei primi minuti, con molti falli e squadre bloccate a centrocampo. Le prime occasioni della partita arrivano dopo i primi dieci minuti iniziali, prima con Garritano che ci prova, ma la palla è sporcata e quindi è facile presa di Ujkani, poi il Cesena va ancora più vicina al gol con Ciano che con una gran botta dalla distanza impegna il portiere avversario.

Il Pisa si riaffaccia in attacco con un destro di Gatto che sfiora il palo al 29°, poi la formazione di Gattuso trova la rete del vantaggio ma il gol di Manaj viene fermato dall’arbitro per fuorigioco.

Nel finale di primo tempo il Cesena va vicinissimo alla rete con Panico che da posizione ravvicinata lascia partire la conclusione ma un vero miracolo di Ujkani smorza la gioia dell’attaccante.

Nella ripresa la squadra di Camplone si trasforma e fa prevalere maggiormente la sua classe, infatti appena passati 50 secondi il Cesena colpisce il palo con un tocco sotto di Panico a Ujkani battuto, gioia del gol che però non tarda ad arrivare, al 53° Ciano porta in vantaggio la squadra romagnola con un destro che prima bacia il palo e poi finisce in porta.

Il Pisa subisce il contraccolpo psicologico e non riesce più ad essere incisivo davanti alla porta avversaria, alla fine die cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro la squadra di Gattuso affonda in casa con il Cesena e scende addirittura al penultimo posto in classifica.

PRO VERCELLI-VIRTUS ENTELLA 1-0

Meglio gli ospiti nel primo tempo che si portano con facilità in attacco ma non riescono a trovare il gol del vantaggio.

La Virtus Entella si rende pericolosa soprattutto al 18° con Caputo che si gira dal limite e calcia rasoterra, ma un bel intervento di Provedel manda in corner.

Dopo dieci minuti anche la Pro si porta in attacco con un’importante occasione per Bianchi ma anche in questo casa l’intervento del portiere salva il risultato. L’Entella con la sua maggior forza fisica arriva con più facilità al tiro e crea seri problemi alla difesa avversaria prima con Ammari ma il suo tiro esce di poco a lato e poi con Caputo. L’occasione più importante però è per i padroni di casa che  a fine primo tempo prendono il palo con Bianchi con un bel tiro da lontanissimo.

Nella ripresa i ritmi si abbassano e le squadre appaiono più stanche, così i tecnici mettono mano alla panchina cambiando qualcosa tatticamente, è proprio con un cambio che questa gara riesce a sbloccarsi, infatti al 67° Morra rileva Aramu nella Pro Vercelli ed è proprio il giovane Morra che all83° riesce a trovare il gol del vantaggio della Pro con un tocco ravvicinato sugli sviluppi di un calcio di punizione, senza lasciare speranze a Iacobucci.

Nel finale di partita la squadra di Longo riesce a controllare il risultato, tagliando le gambe al gioco dell’Entella e riuscendo a portare a casa una vittoria molto importante in ottica salvezza.

 

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