Il punto sul ritorno di sedicesimi di Europa League (seconda parte)

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GENK –  ASTRA GIURGIU 1-0 (3-2)

Alla Luminos Arena inizia meglio l’Astra che insiste in attacco ma guadagna solo molti calci d’angolo, i padroni di casa rispondono all’11’ con una conclusione di Pozuelo che però non centra lo specchio della porta.

Gli ospiti provano a reagire ma il Genk tiene il pallino del gioco per tutto il primo tempo anche se non riesce a concretizzare le numerose occasioni capitate sui piedi di Pozuelo.

Nella ripresa i padroni di casa si rendono subito pericolosi e al 67′ si portano in vantaggio grazie a Pozuelo che dopo vari tentativi non sfruttati riesce a battere Niculae.

L’Astra inizia a spingere per cercare il pareggio ma colleziona soltanto 4 cartellini gialli, i padroni di casa amministrano il vantaggio senza avere molte altre occasioni da gol, finisce così 1-0 la sfida tra Genk e Astra Giurgiu, la squadra di casa passa ai quarti grazie al pareggio per 2-2 nella gara di andata.

TOTTENHAM – GENT 2-2 (2-3)

La squadra di Pochettino deve ribaltare il risultato dell’andata e inizia in attacco andando in vantaggio già al 10′ grazie al gol di Eriksen.

Gli Spurs continuano a spingere soprattutto con Milicevic e Walker ma è il Genk a trovare la via del gol al 20′ con un colpo di testa di Simon: 1-1 a Wembley.

Il Tottenham reagisce e continua ad attaccare per tutto il primo tempo ma senza trovare il gol, l’ultima occasione capita ancora una volta sui piedi di Eriksen che però non trova la porta.

Al 40′ Alli viene espulso lasciando la sua squadra in 10.

Nella ripresa il Tottenham ricomincia in attacco e trova il gol del sorpasso al 61′ con Wanyama.

Così come accaduto nel primo tempo, la squadra di Pochettino sembra avere in mano il pallino del gioco e crea molte occasioni che però non concretizza, ma proprio nel suo momento migliore subisce il gol del 2-2 all’82’ con Perbet.

Nel finale di  partita gli Spurs cercano in tutti i modi di segnare per vincere la partita ma non riescono a rendersi quasi mai pericolosi, complice anche la stanchezza per aver dovuto giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Dopo 3′ di recupero arriva il fischio finale dell’arbitro, finisce 2-2 a Wembley tra Tottenham e Genk, la squadra di Pochettino viene eliminata ai sedicesimi.

AJAX – LEGIA VARSAVIA 1-0 (1-0)

Partita apertissima all’Amsterdam Arena dopo il pareggio per 0-0 dell’andata, il primo tempo viene dominato dai padroni di casa che creano molte occasioni da gol e al 20′ colpiscono anche una traversa con Ziyech ma all’intervallo il punteggio rimane fermo sullo 0-0.

Nella ripresa l’Ajax trova subito il gol con Viergever che al 49′ batte Malarz portando in
vantaggio i suoi.

Le due squadre attaccano a pieno organico creando molte occasioni da gol ma non riuscendo a concretizzare, l’ultimo squillo è del Legia che prova a pareggiare al 90′ con in colpo di testa di Necid che però finisce alto sopra la traversa.

La partita termina dunque 1-0 per l’Ajax che vincendo ottiene la qualificazione agli ottavi di finale.

APOEL NICOSIA – ATHLETIC CLUB 2-0 (4-3)

I padroni di casa vogliono difendere la vittoria dell’andata ma l’Athletic parte forte e al 3′ ha già una palla gol con Inaki Williams che però non trova lo specchio della porta.

La squadra basca prova in tutti i modi a portarsi in vantaggio nel primo tempo per ribaltare la sconfitta della scorsa settimana ma l’Apoel è bravo a chiudersi dietro e a non lasciare spazio alle ripartenze avversarie.

Nella ripresa la squadra di casa trova subito il gol con Sotiriou che al 46′ batte Iralzoz per il gol dell’1-0.

La squadra di Bilbao accusa il colpo e subisce anche il secondo gol 8′ più tardi grazie a un rigore trasformato da Gianniotas.

Valverde prova a scuotere i suoi e inserisce forze fresche per sfruttare la superiorità numerica ottenuta al 65′ grazie all’espulsione dell’autore del primo gol avversario Sotirou, Muniain crea molte palle gol ma non riesce a finalizzare.

L’Apoel resiste e al 90′ si ristabilisce la parità numerica grazie all’espulsione di Iturraspe; nel finale ci prova ancora Muniain ma non trova il gol, dopo 6′ di recupero per vari infortuni l’arbitro fischia la fine del match, Apoel batte Atheltic Bilbao anche al ritorno per 1-0 e vola sorprendentemente agli ottavi.

LIONE – AZ ALKMAAR 7-1 (11-2)

Partita ricca di gol allo Stade des Lumieres di Lione, pronti via e i padroni di casa vanno subito in vantaggio al 4′ con Fekir, e al 17′ trovano il raddoppio con Cornet.

L’Az Alkmaar reagisce subito accorciando le distanze al 26′ con Levi Garcia, ma nella seconda metà del primo tempo domina il Lione che crea numerose occasioni e buca altre due volte la porta avversaria, al 27′ con Fekir e al 34′ con Darder.

Si va all’intervallo sul punteggio di 4-1, nella ripresa gli ospiti partono determinati a raddrizzare la partita e si rendono pericolosi soprattutto con Jahanbakhsh che però non riesce a concretizzare.

Verso metà del secondo tempo l’Az Alkmaar attacca con minor intensità così il Lione inizia a spingere creando molte occasioni da gol e al 78′ vanno a segno ancora con Fekir che allunga lo score della partita.

Gli ospiti accusano il colpo senza riuscire a reagire e la squadra di Genesio ne approfitta segnando altri due gol nei 4′ finali, prima con Aouar poi con Diakhaby, e portando il risultato finale sul 7-1.

Pesante sconfitta per l’Az Alkmaar che viene eliminata da un Lione sempre più tra le favorite per la vittoria finale.

SPARTA PRAGA – ROSTOV 1-1 (1-5)

La squadra di Daniliants arriva a Praga forte della larga vittoria ottenuta in casa all’andata, e inizia subito forte portandosi in vantaggio al 13′ grazie al gol di Poloz.

Lo Sparta Praga reagisce e attacca in cerca del pareggio per tutto il primo tempo, senza però riuscire a concretizzare.

Nella ripresa è un assedio dei padroni che vogliono trovare a tutti i costi il gol, creano molte occasioni e riescono a pareggiare all’83’ grazie a Karavaev.

Nel finale l’ultima occasione è per il Rostov che però non riesce a segnare il gol vittoria; la partita termina così 1-1, pareggio che premia il Rostov in virtù della vittoria nella gara di andata.

COPENAGHEN – LUDOGORETS 0-0 (2-1)

Al Parken Stadium inizia meglio la squadra di casa che si rende pericolosa soprattutto con Santander e Johansson ma i due giocatori dell’FCK non riescono a concretizzare, risponde il
Ludogorets con Marcelinho che in più occasioni mette in difficoltà la retroguardia avversaria
senza però riuscire a segnare.

Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-0 nella ripresa gli ospiti continuano a creare molte occasioni da gol che però non vengono finalizzate, nel finale di partita il Copenaghen gioca meglio e sfiora il gol del vantaggio prima con Matic poi con Keseru ma dopo 4′ di recupero le porte rimangono inviolate e il risultato fermo sullo 0-0.

Passa così agli ottavi il Copenaghen che aveva vinto all’andata per 2-1.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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