Il punto sui mercati finanziari in questa settimana

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La chiusura della settimana per le borse è cominciato in negativo con l’azionario cinese che  ha chiuso la seduta in calo, archiviando l’intera settimana in ribasso, dopo le prese di profitto degli investitori sui titoli dei beni di consumo e ‘healthcare’ a causa dei timori dovuti alle valutazioni elevate.

Alla chiusura, l’indice Shanghai Composite è sceso dell’1,04% a 3.278,00, mentre l’indice blue chip CSI300 ha perso l’1,25%.

L’indice minore di Shenzhen ha ceduto l’1,9% e l’indice di start-up ChiNext Composite ha chiuso a -2,721%.

Per la settimana, il CSI300 è sceso dell’1,5%, interrompendo la serie di tre settimane consecutive di guadagni, mentre l’SSEC ha perso l’1,8%.

L’indice ‘healthcare’ CSI300 e l’indice CSI300 dei beni di prima necessità hanno registrato la performance peggiore, cedendo rispettivamente il 3,4% e il 2,3%.

Secondo gli analisti, a pesare sul mercato sono stati i timori per le valutazioni elevate in alcuni settori, inclusi beni di consumo, helathcare e tech, che quest’anno hanno realizzato netti guadagni, insieme alle preoccupazioni relative ai risultati societari.

L’indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 24.918,78.

Le borse Europee

Oggi i mercati europei sono in aumento, dopo aver chiuso per lo più in ribasso nella sessione precedente; L’indice spagnolo Ibex sale dell’1,42%, l’Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,87%, l’indice francese CAC 40 cresce dell’1,2%, il tedesco DAX 30 segna +0,82% e il FTSE 100 di Londra è in aumento dell’1,29%.

L’indice di fiducia dei consumatori dell’Eurozona per ottobre è sceso a -15,5, mancando la stima di consenso di -15; nello stesso periodo l’indice PMI manifatturiero europeo è salito a 54,4, battendo la stima di consenso di 53,1.

Ad ottobre l’indice PMI composito è sceso a 49,4 rispetto al 50,4 di settembre, mentre l’indice PMI dei servizi è sceso a 46,2.

Sguardo al Mercato Usa

È stata una settimana di scambi piuttosto instabile a Wall Street e la tendenza non si è fermata dall’oggi al domani, con i futures sugli indici azionari statunitensi che sono entrati in verde dopo aver trascorso la prima metà della sessione in rosso. Dow + 0,4%; S&P 500 + 0,3%; Nasdaq + 0,1%.

Mentre il presidente della Camera Nancy Pelosi ha affermato che i progressi su un accordo di stimolo sono “quasi lì”, il consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow ha ammonito che “rimangono differenze politiche significative”, che difficilmente verranno risolte prima delle elezioni.

Parlando del 3 novembre, ieri sera il presidente Trump e l’ex vicepresidente Joe Biden si sono scambiati alcune sbavature sull’industria petrolifera, le chiusure del coronavirus e il salario minimo nel dibattito presidenziale finale.

Per quanto riguarda l’economia, le ultime richieste settimanali di disoccupazione iniziale sono scese di 55.000 per scendere sotto gli 800.000 per la prima volta da marzo, ma rimangono ostinatamente alte considerando un nuovo pacchetto di aiuti per il coronavirus.

Al momento gli indici Americani registrano ancora volatilità con il Dow Jones a -0,51% , lo S&P500 -0,18% e il Nasdaq a -0,29%

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