Il punto sugli ottavi di finale di Europa League (parte prima)

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Oltre Lione-Roma sono molte le partite che si sono disputate in Europa League, tra cui anche i due derby, prima quello belga tra Gent e Genk e poi quello della Renania Settentronale-Vestfalia tra Schalke 04 e Borussia M’gladbach, infine la sfida che vedeva impegnate Olympiakos e Besiktas.

GENT-GENK 2-5

I padroni di casa iniziano meglio la partita ma sciupano una clamorosa palla gol con Perbet che da sotto porta non riesce a trovare la rete, colpendo solo la traversa; così sono gli avversari a portarsi in vantaggio al 21° con Malinovsky grazie ad un calcio di punizione dalla distanza che sorprende il portiere Kalinic. La reazione del Gent si nota ed infatti dopo appena 6 minuti riescono a trovare il pareggio, in questo caso complice il portiere avversario Ryan che si trascina in porta la palla calciata da Kalu, ristabilendo così la parità. La brutta serata del Gent però è solo all’inizio perchè da questo momento in poi la protagonista in negativo della serata sarà proprio la difesa dei padroni di casa, prima con Kalinic che sbaglia il tempo d’uscita da calcio d’angolo regalando il vantaggio al Genk con Colley, poi addirittura nel recupero del primo tempo Samatta e Uronen segnano il poker per gli ospiti.

Nella ripresa il Gent prova a recuperare la partita iniziando bene e trovando la rete della speranza al 60° con un bel colpo di testa di Coulibaly su cross di Saief, ma la gioia dei padroni di casa dura poco, infatti al 72° arriva il gol che sancisce la “manita” definitiva del Genk ancora con Samatta che da due passi riesce ad appoggiare in rete da scivolata. Il Gent poteva entrare maggiormente in partita con il calcio di rigore tirato da Perbet, ma un eccellente Ryan riesce a parare. Il Genk ha quasi la qualificazione in tasca dopo questo risultato. 

OLYMPIAKOS-BESIKTAS 1-1

L’Italia è presente in questa partita sia in lato positivo che in quello negativo.

Il primo tempo è ricco di emozioni ma le due squadre si equivalgono, ma è Cambiasso a sbloccare il risultato al 36°, l’ex interista riesce ad imbucare la palla con un preciso colpo di testa, sfruttando alla perfezione l’ottimo lavoro fatto da Ansarifard sulla fascia. Il primo tempo finisce con i padroni di casa in vantaggio. Ma nella ripresa è proprio l’ex portiere di Cesena e Frosinone, Leali, a regalare il pareggio al Besiktas tramite un rinvio sbagliato che finisce sui piedi di Aboubakar che salta un difensore e batte il portiere avversario trovando l’angolino basso.

Gara in equilibrio per tutta la partita, ma nel finale di tempo sono gli ospiti ad andare vicini al gol del vantaggio ma lo stesso Leali e la difesa greca salvano mantenendo il risultato in parità. 

SCHALKE 04-B. MOENCHENGLADBACH 1-1

Il derby tedesco tra Schalke e M’gladbach arbitrato non alla perfezione dall’arbitro Kuipers, regala emozioni e gol.

La gara entra nel vivo già dal primo quarto d’ora del primo tempo, sono gli ospiti a portarsi in vantaggio, Stindl offre un bel filtrante che taglia tutto il campo per Hofmann, sorprendendo Nastasic e Howedes, e il centrocampista tedesco batte il portiere Fahrmann in uscita.

La formazione di Weinzierl non si perde d’animo e riesce dopo appena dieci minuti a portare la partita sui giusti binari; l’azione del pareggio inizia da un fallo a centrocampo di Schöpf su Raffael, non dichiarato irregolare da Kuipers, Goretzka prende palla avanzando e sulla corsa serve Burgstaller che da posizione defilata riesce a battere Sommer con un diagonale preciso.

Nella ripresa i ritmi sono più calmi e non più forsennati come nel primo tempo, ma le occasioni più invitanti riescono a crearle i padroni di casa, che nel giro di un minuto riescono a prendere sia il palo che la traversa, rispettivamente con Choupo-Moting e Burgstaller e Sommer si rende protagonista si alcune parate che salvano il M’gladbach. 

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