Il progetto di Fabrizio Savarese, sordo dalla nascita

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Il progetto di Fabrizio Savarese, sordo dalla nascita e la cui vita vi è stata raccontata nell’articolo di ieri, ha visto l’apertura di una sala cinema accessibile agli utenti sordi.

Fabrizio, sordo dalla nascita, giusto? Tu hai aperto una sala cinema per sordi. Come ti è venuta questa idea? Come hai fatto ad attuarla? Ci sono stati impedimenti o aiuti? Raccontaci tutto!

“Sì, sono Fabrizio, sordo dalla nascita. Sin da giovanissimo coltivo la passione per i film. La prima volta che sono stato al cinema fu nel 1989, a Crema, dove sono nato; ci sono stato con un mio amico d’infanzia, Luca, a vedere il film “Batman”. Mentre guardavo il film mi sentivo eccitato ed entusiasta perché Batman sapeva come sconfiggere il nemico numero uno: Joker. Avrei voluto rivedere di nuovo il film che mi affascinava molto! Da allora è nata la mia passione verso il cinema. Poi nel 1996 ho visto con mio padre un film che volevo assolutamente vedere e che è diventato il mio film preferito: “Indipendence day”. Non avevo mai visto un film con tanti effetti speciali. Mi colpiscono i film sempre belli e interessanti come “Salvate il soldato Ryan” oppure “Forrest Gump” o le storie vere che mi fanno capire le diverse realtà al mondo.

Un giorno un mio amico mi inviò un sms dicendomi che c’era “Batman vs Superman (2016)” in un cinema in provincia di Bergamo con sottotitoli in italiano. Sono rimasto molto stupito perché ho scoperto che in alcune città italiane si proiettano film stranieri con sottotitoli in italiano al cinema. Ma a Brescia, dove abito io, no.. “Ma come è possibile?” mi sono detto. Ho ringraziato Luke e ci sono andato, ma che a Brescia non esistesse una simile organizzazione mi dispiaceva troppo. Allora sono stato all’ENS (Ente Nazionale Sordi) a parlare con il presidente del mio progetto. Purtroppo sono rimasto deluso.

In seguito, un mio amico ha parlato con una signora che lavora presso un cinema della città, ma anche lei non era disponibile perché mi ha spiegato che esiste una cooperativa che fa i sottotitoli per i film, ma solo per quelli vecchi ed è molto costosa. Ci sarebbero potute essere delle serate per i film in lingua straniera che vengono poi sottolineati in italiano, ma pare che tutto il procedimento sia molto costoso: circa 350 euro a serata!…mi chiedo come facciano in tutte le altre città dove normalmente almeno una sera alla settimana c’è una proiezione per non udenti.

Il mio programma era quello di portare i sordi in una SOLA sala, per esempio del cinema OZ o Wiz a Brescia una volta alla settimana. Per questo il mio obiettivo era di collaborare con il responsabile dei cinema multisala per trovare una soluzione che permettesse di proiettare film con i sottotitoli. Ogni giorno continuavo e continuo a lavorare al mio progetto.

La sala per sordi al cinema OZ e WIZ è aperta circa tre anni fa ed è stato un momento indimenticabile! Ricordo perfettamente che ho visto il primo film “IT” con sottotitoli in italiano al cinema OZ. C’erano poche persone all’inizio, ma piano piano sono aumentate. L’importante è portare i sordi al cinema per abbattere le barriere e favorire le nuove amicizie. Ho finalmente realizzato il mio sogno”.

Sei soddisfatto di quanto hai raggiunto? Hai altri progetti o iniziative in mente?

“Si, sono soddisfatto del mio progetto. Devo, prima di tutto, ringraziare il proprietario del Multisala, che ha accolto la mia richiesta e l’ha trasformata in realtà. Mi piacerebbe incontrarlo di persona per ringraziarlo. Poi devo ringraziare le interviste pubblicate sulla pagina Facebook “Iliber de Bresa” che ha sensibilizzato i sordi sul tema. Ringrazio i responsabili dei cinema che mi avvisano per la programmazione settimanale. Devo ringraziare loro per l’affetto e l’ottima collaborazione. E non dimentico anche l’ENS (Ente Nazionale dei Sordi) che mi ha aiutato. Senza loro non avrei mai potuto andare avanti da solo. Infine un grazie alle mie responsabili che mi hanno dato suggerimenti validi.

La sala è aperta a tutti, compresi disabili e studenti che devono imparare l’inglese. Non siamo al Medioevo, anzi dobbiamo invitare TUTTI al cinema per aprire al cuore impavido e sereno i film più belli originali con sottotitoli in italiano, anche per favorire le nuove amicizie.

Nei mesi scorsi ho visto tanta gente vedere i film originali con sottotitoli in italiano al cinema OZ e WIZ e dopo il film ho ricevuto tanti commenti su Facebook dicendo che è bello sentire l’audio inglese, ma alcuni preferirebbero film doppiati con sottotitoli in italiano, che è più comodo e questo lo so e li capisco: vorrei proprio parlare con il proprietario della multisala per risolvere il problema.

Poi un altro progetto che sto per promuovere è portare i bambini sordi (ad esempio gli alunni della scuola Audiofonetica di Mompiano) al cinema Oz a vedere film d’animazione con sottotitoli in italiano. Infatti alcuni bambini sordi hanno già visto film d’animazione con sottotitoli in italiano e sono rimasti tutti felici. Sono felice del mio progetto e del fatto che procede bene.

Un giorno mi piacerebbe creare un piccolo festival per gli attori internazionali sordi per raccontare le loro storie e film davanti al pubblico a Brescia o a Milano ma non ho sponsor né finanziamento.

Vorrei anche creare una nuovo movimento per il cinema di sordi e udenti: cerco degli attori sordi che provengono dal terzo mondo come Siria, Iraq o Afghanistan perché voglio aiutare anche i sordi stranieri, per dare la speranza al mondo sommerso dalla guerra o dalla povertà, perché il cinema è cultura e conoscenza.”

E con questa splendida testimonianza speriamo che il progetto di Fabrizio Savarese, sordo dalla nascita, possa essere completato!

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