Il Principe William: vivere per aiutare il prossimo

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Il futuro re d’Inghilterra William, Duca di Cambridge, figlio della indimenticabile Lady Diana, spegne oggi 38 candeline.

Non si può certo dire che l’ultimo anno sia stato privo di turbamenti ed eventi, che hanno portato scompiglio nella famiglia reale inglese.

Primo fra tutti l’addio a Buckingham Palace da parte di suo fratello. Il principe Harry, si è trasferito in terra d’America con la sua famiglia, per condurre una vita lontano dalla rigida etichetta di corte. Un duro colpo per il principe William che era molto legato al fratello minore, essendo sempre stato molto protettivo nei suoi confronti

Impegno nella lotta al Covid-19

Educato all’insegna dell’alto principio di altruismo verso il prossimo, si è molto prodigato per aiutare chi, in questa situazione, si è trovato in estrema difficoltà.

Desideroso di trasmettere gli insegnamenti ricevuti da sua madre Diana alla propria prole ha contribuito a gestire la preparazione e consegna di generi di prima necessità ad anziani ed invalidi, durante l’isolamento.

William ha condotto la sua esistenza onorando i principi trasmessi da Lady D. mettendosi, senza remore, al servizio di chi ha bisogno. Lo dimostra il fatto che, intenzionato a prendere parte attivamente nella lotta al virus, ha espresso il desiderio di tornare a pilotare ambulanze aeree.

Il principe vanta già una precedente esperienza biennale come pilota per l’East Anglian Air Ambulance. Intrapresa nel 2015, resta in servizio sino al 2017, anno in cui lascia l’incarico per sollevare l’anziana regina Elisabetta II dai molti impegni istituzionali.

È nota a tutti la passione del principe per il volo ed in numerose occasioni ha manifestato nostalgia della cloche e del suo ruolo di pilota. Dall’inizio dell’emergenza ha lodato e ringraziato tutti coloro che rischiano la propria vita per arginare il pericolo, per curare i malati. Non vorrebbe però limitarsi a spendere belle parole bensì tirarsi su le maniche e “combattere” in prima linea, al loro fianco.

Pur essendo chiara la sua volontà di mettere al servizio del bene comune la sua abilità di pilota, potrebbe non essere così semplice realizzarla. La sua regale nonna, Elisabetta II, non sembra essere dell’idea di concedere al nipote questo “regalo di compleanno”.

Il più “papabile”

Attualmente, infatti, William risulta essere l’unico erede al trono inglese, dopo il padre Carlo. L’unico che, portando avanti la dinastia dei Windsor, è in grado di prendere in mano le redini del regno.

In effetti, il principe Carlo, ha contratto il Covid-19 e pur essendosi salvato è stato minacciato duramente dalla malattia. Il principe Harry, dopo il “divorzio” con la famiglia reale ha ufficialmente rinunciato al suo diritto di sedere sul trono.

Infine, il principe Andrea, zio di William, è stato escluso dalla successione per ovvi motivi. È infatti, direttamente coinvolto nello scandalo Epstein e nei meandri delle terribili ombre che lo concernono.

Insomma, per il momento il principe William pare essere l’unica speranza per la regina Elisabetta di vedere la dinastia dei Windsor continuare a reggere la nazione.

Per il momento quindi, al principe non resta che fornire il proprio sostegno morale, ed anche economico, dando il suo contribuito semplicemente seguendo le regole di isolamento e distanziamento sociale.

Opere di beneficienza

Sono molte le imprese umanitarie ed opere di beneficienza compiute da William.

Ad esempio, destò tanto scalpore quanto ammirazione quando il principe trascorse la notte insieme ai clochards di Londra, per comprendere sino in fondo la loro condizione svantaggiosa. A partire da quella toccante esperienza ha sempre dedicato particolare attenzione e corriposto aiuti concreti a queste persone, al fine di dare loro un po’ di sollievo.

Si dice che per comprendere realmente qualcuno sia necessario, anche solo per un’ora, indossare le sue scarpe e percorrere il suo cammino. È proprio questo che il futuro sovrano d’Inghilterra ha fatto e continua a fare. L’empatia che mostra di possedere è e sarà, indubbiamente, un’arma vincente.

Nel 2005, insieme al fratello Harry, il principe entrò nella Croce Rossa inglese per rendersi utile, concretamente, alle popolazioni colpite dalla catastrofe dello tsunami.

Per il Royal Wedding, quando è convolato a nozze con Kate Middleton, facendo sognare milioni di telespettatori nel mondo intero, gli sposi hanno deciso di redigere una lista di regali particolare.

Infatti, si trattò di una lista di nozze solidale in cui tutti gli invitati hanno donato somme di denaro, interamente devolute in beneficienza.

Un fatto piuttosto insolito, che in pochi conoscono, riguarda il lavoro per cui il principe viene regolarmente stipendiato e sul cui compenso paga le tasse, come ogni altro cittadino. Infatti, William è un dipendente della Bond Air Service, che gestisce operazioni di elisoccorso.

Il compenso annuo ammonta a 40.000 sterline, denaro che il principe dona ad organizzazioni a scopo benefico, fino all’ultimo penny!

L’erede di Lady Diana

La presenza di Lady Diana si avverte, nitidamente, mediante le azioni del principe, che si ispira fortemente a lei nell’agire e nell’educare i propri figli.

Lady D. ha sempre tentato, per quanto fosse possibile, di far vivere i due figli nel modo più normale per due bambini. Soprattutto ha tentato di renderli consapevoli della loro fortuna, data dalla posizione sociale, in modo che la condividessero con i meno fortunati.

William ha sempre avuto un legame particolarmente intenso con sua madre. È noto un episodio, che in molti ricordano con commozione, secondo cui il piccolo principe avrebbe detto a Diana “non preoccuparti mamma. Ti ridarò il titolo il giorno che diventerò re”, quando Carlo in seguito al divorzio, volle privarla dei suoi titoli di Altezza Reale.

Purtroppo, non gli fu concesso onorare la promessa. Diana morì poco dopo e il desiderio di William non potè realizzarsi.

Chissà se un giorno, quando siederà sul trono, riuscirà a mantenere fede a quella nobile intenzione.