Il principe Hamza promette di “restare fedele” al re

Il re Abdullah II di Giordania ha preso l'iniziativa di avviare una mediazione con il suo fratellastro, il principe Hamza, che ha promesso di "rimanergli fedele" dopo essere stato accusato nel fine settimana di aver fatto parte di una cospirazione "malvagia" contro il suo paese.

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Hamza

Rimarrò fedele all’eredità dei miei antenati, a Sua Maestà il Re e al suo principe ereditario, e mi metterò a loro disposizione per aiutarli e sostenerli. Ha scritto il principe Hamza in una lettera firmata davanti ai membri della famiglia reale e pubblicato lunedì sera attraverso un comunicato del palazzo reale. Poco prima, il palazzo aveva annunciato che il sovrano aveva preso l’iniziativa di una mediazione con il fratellastro per cercare di appianare la frattura all’interno di una famiglia.

Qual è il motivo della frattura?

La frattura è nata a causa di una conversazione registrata e condivisa domenica sera su Twitter, dove il principe Hamza ha dichiarato: “È una situazione difficile. Sono state richiamate tutte le mie guardie. Il capo delle Forze armate giordane, il generale Yousef Huneiiti è venuto a casa mia a minacciarmi. Ho registrato quello che ha detto, l’ho inoltrato alla mia famiglia e ai miei amici fuori dalla Giordania per tutelarmi. Aspetto di vedere quello che faranno, non farò alcuna mossa immediata, ma certamente non obbedirò ai loro ordini”.


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La posizione degli Usa

Gli Stati Uniti si sono schierati immediatamente a favore di Abdullah, stretto alleato occidentale della regione. Le autorità giordane hanno dichiarato di aver sventato un “complotto maligno” di Hamzah per destabilizzare il regno assieme al sostegno di uno straniero. Il principe ha negato di aver preso parte a qualsiasi complotto e ha affermato di essere stato preso di mira per aver parlato contro la corruzione e il malgoverno.

Chi è Hamzah?

Hamza ha 41 anni, ed è l’ultimo figlio di re Hussein (re dal 1952 al 1999), nato da un quarto e ultimo matrimonio con la regina Noor. Di origine americana. Secondo il desiderio di suo padre, Hamza era stato nominato principe ereditario quando Abdullah II divenne re. Ma, nel 2004, il sovrano lo ha privato di questo titolo per darlo al proprio figlio maggiore, Hussein. Un modo per tenerlo lontano dal potere. E’ da considerarsi “brillante”, ha studiato all’accademia militare di Sanhurst per poi diventare pilota, come suo padre. “È popolare e carismatico all’interno della società. Soprattutto tra le tribù, perché è vicino alla gente e critica le politiche del regno e la corruzione che hanno impoverito le persone.” Ha detto al quotidiano il giornalista Osama Al-Sharif.