Il Portogallo a giugno riapre le frontiere e senza obbligo di quarantena

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Il Portogallo a giugno riapre al turismo internazionale.

Il Portogallo si prepara a riaprire le frontiere e soprattutto ad accogliere i turisti in vista della stagione estiva. La decisione è stata presa dopo aver valutato attentamente il bilancio dell’epidemia da coronavirus che nel territorio lusitano conta finora in totale poco più di 30.000 contagiati e 1.289 vittime. Un dato che, seppur nella sua drammaticità, dimostra come si sia riusciti in qualche modo a contenere un dilagare della pandemia nonostante la vicinanza con la Spagna dove indubbiamente i numeri dell’emergenza sanitaria sono stati – e lo sono tutt’ora – più alti.

La Repubblica Ceca riapre le frontiere

Il governo di Lisbona in questi mesi ha introdotto una serie di provvedimenti atti a contenere la diffusione del contagio da Covid-19: blocco delle attività produttive ed economiche, distanziamento sociale e soprattutto frontiere chiuse con la vicina Spagna. Adesso, siccome la situazione sembra in costante miglioramento, il ministro degli Esteri portoghese, Augusto Santos Silva, ha comunicato che a partire da giugno sarà consentito nuovamente ai visitatori stranieri l’accesso nel Paese. L’esponente del governo, intervistato dal quotidiano Observador, ha dichiarato che «i turisti sono sempre i benvenuti in Portogallo», aggiungendo che prossimamente verranno attuate delle misure di sicurezza per i viaggiatori, con controlli sanitari agli aeroporti ma nessun obbligo di quarantena.

Augusto Santos Silva, ministro degli Esteri portoghese.

Le frontiere dovrebbero essere riaperte entro il 15 giugno, ma nel frattempo il Paese lusitano sta gradualmente uscendo dal lockdown. Infatti è stata sancita la riapertura di bar, ristoranti e negozi che comunque dovranno rispettare delle regole fondamentali per la tutela della salute pubblica. Al contempo, non ci si è dimenticati del turismo, un settore molto importante per l’economia portoghese. Il ministro Santos Silva ha affermato che stanno arrivando notizie incoraggianti dal sistema sanitario nazionale, e questo rappresenta un tassello fondamentale in vista di un abbattimento dei limiti di viaggio in terra portoghese per gli stranieri.

EasyJet: ripartono i viaggi aerei verso il Portogallo

Un altro segnale importante di un progressivo ritorno alla normalità (seppur parziale) del Portogallo viene da EasyJet. La compagnia aerea a basso costo britannica ha anticipato che a partire da giugno riprenderà alcune tratte verso le città portoghesi. Intanto, l’azienda nazionale Tap ha dato il via libera ad alcuni voli internazionali con destinazione Londra e Parigi.

EasyJet: a giugno ripartono i voli per il Portogallo.

Per quanto riguarda i viaggi in aereo da e verso tutti i Paesi dell’Unione Europea, questi resteranno sicuramente sospesi fino al 15 giugno, e lo stesso accadrà per le altre tratte verso Stati di lingua portoghese come il Brasile. Anche i confini Spagna-Portogallo, chiusi a partire dalla metà di marzo per l’emergenza coronavirus, si avviano ad una limitata riapertura dalla metà di giugno.

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