Il Pissarro “Pea harvest” venduto a 2,8 milioni €

Tra i lotti più interessanti dell'asta d'arte impressionista e moderna di Sotheby's, "Scène de rue à Montmartre" di Van Gogh

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Pissarro
Il quadro di Camille Pissarro (immagine da Pinterest)

Sotheby’s rende onore al dipinto di Pissarro “Pea harvest”. Il quadro è tra i lotti più biddati dell’asta del 25 marzo insieme a un Van Gogh del periodo parigino. Si tratta di “Scène de rue à Montmartre” proveniente da una collezione privata.

Cosa c’era all’asta insieme all’opera di Pissarro “Pea harve”?

Sotheby’s ha organizzato la vendita all’incanto in collaborazione con la casa d’aste parigina Mirabaud-Mercier. Una compravendita con lotti d’arte impressionista e moderna che si è chiusa con un ricavo di 36,5 milioni €. Soddisfacente l’esito della serata col 42% di offerte superiore alla quotazione massima e il 39% nel prezzo stimato. “La corrida” di Francis Picabia, esposto nel 2018 al Musée Granet in Francia, ha raggiunto 3,5 milioni €. Roberto Matta con “Prince of blood (Triptych)” del 1943 porta le offerte a 1,1 milioni; invece nel 2009 valeva 745.900 $. “La Sirène” (1913 circa) di Kees van Dongen è salito a 1,9 milioni €. Infine, acquisti da 2,6 milioni per un pastello di Edgar Degas con ballerina e da 780mila € per la coppia seduta di Auguste Rodin.


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Il Van Gogh del periodo parigino

“Scène de rue à Montmartre” del 1887 è il protagonista dell’asta. La stima è tra 5 milioni e 8 milioni €, cifra che l’offerta vincente di 14 milioni supera nettamente. Il lotto deve però tornare in vendita e raggiunge quindi la somma di 11.25 milioni. Il prezzo totale sulla ricevuta è di 13 milioni, comprensivo di premi. I bidder hanno mostrato fin da subito interesse per il dipinto del periodo parigino di Vincent Van Gogh.

Un quadro che è un documento storico

Un lavoro in cui il pittore utilizza colori più luminosi e si esprimere in modo diverso. Inoltre, è un documento storico perché raffigura un luogo che col tempo è cambiato. Montmartre è un quartiere vivace, fonte di ispirazione per l’artista olandese che risiede nella zona insieme al fratello Theo. Il collezionista francese che l’ha messo all’incanto lo conserva dal 1920 e l’ha presentato su alcuni cataloghi. Si tratta quindi di uno dei pochi quadri del creativo ad essere in una collezione privata. Infatti, la maggior parte delle opere è collocata nei musei.

Il lotto di Camille Pissarro “Pea harvest”

Un guazzo del 1887 che raffigura delle raccoglitrici di piselli ha trovato un estimatore che ha pagato 2,8 milioni €. La quotazione iniziale era di 1,2-1,8 milioni €. Simon Bauer era proprietario della tela durante la Seconda guerra mondiale e ha dovuto consegnarlo alle autorità. Nel 1995 i collezionisti Bruce e Robbi Toll hanno acquistato il quadro per 880mila $. Tuttavia nel 2018 la corte d’appello di Parigi chiede la restituzione al precedente titolare. Alcuni ritengono pure che Théo Van Gogh abbia commissionato l’opera a Pissarro.

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