Il Palio del Golfo a La Spezia

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Ogni anno, la prima domenica di agosto, La Spezia festeggia il Palio del Golfo nelle acque antistanti la passeggiata Morin. Di fatto, si tratta di una gara tra 13 imbarcazioni, con scafi simili al gozzo nazionale, realizzate a mano da artigiani locali, che gli conferiscono agilità e velocità con la loro abilità.

Le radici storiche del Palio si perdono nella cultura marinara del Golfo spezzino, probabilmente iniziato con improvvisate sfide tra equipaggi di lavoratori che conducevano verso il porto le loro barche da lavoro cariche del pescato o della raccolta di mitili, che in queste acque è tradizione antica. La vittoria all’epoca significava priorità nello scarico delle merci in banchina con conseguente aumento di guadagno nella vendite delle stesse. Oggi, invece, il Palio è rivalità pura tra le Borgate del Golfo. Si diceva, 13 imbarcazioni, ciascuna con i propri vessilli a distinguere Porto Venere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Lerici, Tellaro, Venere Azzurra, CRDD (Circolo ricreativo dipendenti difesa).

L’apporto di ogni Borgata è essenziale all’organizzazione di questo evento che ha il suo apice nelle giornate del 2, 3 e 4 agosto. Si parte, infatti, dalla “Sfilata Tradizionale” di venerdì sera, legata alle diverse borgate che partecipano al Palio, e vissuta in pieno spirito competitivo. Segue il giorno dopo,  il sabato, la “pesa delle barche” che prenderanno parte all’evento, per finire la domenica con la gara vera e propria, divisa nelle tre categorie Femminile, Senior e Junior.

Questo è il ricco calendario connesso alla disfida, ma in realtà sono previsti altri eventi collaterali al Palio con l’intento di accogliere cittadini e turisti in un contesto più ampio. Così, si è prevista in prima battuta la mostra di sidecar organizzata dal CAMS La Spezia, e successivamente la loro sfilata con guidatori in abiti d’epoca. Infine, la domenica, dalle 22,30 circa, a completamento della tre giorni di festa, l’atteso spettacolo pirotecnico che chiuderà questo 92° Palio del Golfo.

E’ un evento in cui le autorità locali scendono in campo dando notevole apporto, ovviamente leggendo la manifestazione in chiave turistica. Va infatti ricordato che, oltre alle rinomate e sempre più visitate località della provincia, soprattutto lungo la costa, la città è divenuta negli anni un importante attracco per le navi da crociera. Il forte afflusso turistico garantisce in tutta l’area un’importante voce nel bilancio locale, per cui una manifestazione di questo livello è sempre salutata con piacere anche dagli amministratori locali, che colgono l’occasione per implementare la visibilità anche su località meno conosciute. 

Sicuramente partecipando al Palio e vivendo il clima di rivalità caratteristico di questo tipo di eventi non si potrà far altro che esserne contagiati, con la certezza che non sarà l’unica partecipazione.

  

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