Il nuovo volto della London Fashion Week 2020

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London Fashion Week

La London Fashion Week 2020 quest’anno si organizza online!

Nessuno poteva prevedere che la fashion week di Parigi sarebbe stata l’ultima passeggiata fisicamente in passerella del 2020.

Anche la moda deve aggiornarsi in questo contesto globalmente pandemico e arriva una nuova esperienza digitale a dimostrarlo.

Questa settimana, infatti, Londra diventa la prima delle quattro capitali della moda a trasformare le proprie sfilate in formato digitale.

L’esperienza online

Lo scorso anno la London Fashion Week, firmata uomo, ha anticipato perfettamente le linee poi riproposte in tutta Europa nelle settimane successive. Un successo incredibile.

Quest’anno, invece, Londra amplia i propri orizzonti. Lanciandosi non solo verso un’innovazione di tipo tecnologico, ma anche sociale: includendo tutti i generi sulle proprie passerelle.

Dal 12 al 14 giugno infatti nuovi design, show room virtuali, cortometraggi, podcast e playlist saranno disponibili a tutti i fan attraverso portali (https://www.londonfashionweek.co.uk/) e hashtag (#LFWreset).

Annullare la London Fashion Week non é mai stata un’opzione. La vera domanda era come.

Caroline Rush, capo esecutivo del British Fashion Council

La scheda ufficiale prevede oltre 20 brand che solitamente si presentano sulle passerelle inglesi come Chalayan, Marques Almeida, Nicholas Daley.

Marques Almeida

Per vivere l’esperienza digitale il più interattivamente possibile Londra ha anche previsto dei pannelli, che si appariranno secondo le diverse linee di prodotto già presenti sullo schermo. In questo modo i fan potranno visualizzare i book, gli show room e i siti di e-commerce in contemporanea alle sfilate e, soprattutto, comodamente da casa.

Attraverso un altro portale digitale sarà possibile fare un esperienza di tipo esplorativo attraverso i brand, le scuole, i retailers e le istituzioni culturali partecipanti all’iniziativa. I contenuti resi disponibili al pubblico spaziano da film in 3D a letture di poesie, veramente per tutti i gusti.

Il British Fashion Council ha prodotto un video che include anche interviste e video-diari di vari designer, compreso Roksanda.

Caroline Rush aggiunge «I designer possono raccontare una storia e anche costruire i loro brand sulla piattaforma a seconda dei loro desideri».

Chi non ci sarà

Non tutti i brand hanno infatti abbracciato il nuovo formato digitale.

Quando il British Fashion Council ha annunciato la propria decisione non sapeva se tanti designer sarebbero stati comunque in grado di confezionare il materiale necessario nel clima attuale.

La lineup ufficiale dei partecipanti é stata pubblicata il 5 giugno, includendo anche gli immancabili Burberry e Victoria Beckham in essa.

Nicholas Daley

Molti stilisti come Marques Almeida hanno preferito esporre le nuove collezioni da Settembre 2020.


Altri come Nicholas Daley, finalista del premio LVMH 2020, parteciperà con una playlist musicale , invece che con un’intera collezione di abiti. La musica rifletterà ciò che lo ha ispirato per la sua collezione primavera-estate 2021. Alla musica saranno anche affiancati scatti e bozze dei tessuti individuati per la stagione prossima.

Le altre capitali online

Londra non é la sola città a investire nel digitale.

Anche altre città come Mosca e Shanghai hanno infatti tradotto le proprie collezioni online tra fine marzo e inizio aprile. Arriveranno anche Milano e Parigi, rispettivamente, dal 6 al 13 luglio e dal 14 al 17 luglio.

Stiamo investendo per costruire qualcosa che si adatti alle esigenze di oggi, ma che possa anche essere una vetrina sul futuro

Caroline Rush.
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