Il no dell’Europa ai porti aperti alle ONG

L'Europa chiude i porti alle ONG con esultanza di Salvini e di tutto il centro destra. Deluso invece il PD, ma soddisfatto Di Maio per il ruolo che il M5S sta assumendo nel contesto politico europeo

0
343

Con 288 sì, 290 no e 36 astenuti, ieri il parlamento europeo ha respinto la risoluzione sui salvataggi in mare dei migranti.

La risoluzione invitava gli stati membri a mantenere i loro porti aperti alle navi impegnate nelle operazioni di salvataggio, comprese le ONG. Si chiedeva di potenziare le operazioni di ricerca e soccorso, fornendo una quantità sufficiente di navi e attrezzature per le operazioni lungo le rotte sulle quali possono contribuire al salvataggio di vite umane. Era stato poi aggiunto un emendamento da M5S, Verdi e Socialisti che chiedevano un meccanismo di ricollocamento per gli arrivi via mare. L’emendamento però è stato respinto, così da determinare l’astensione dei grillini.

A chiarire la posizione del Movimento 5 Stelle è stata l’europarlamentare Laura Ferrara: “Un’occasione persa. La risoluzione poteva trasformarsi nella presa di posizione forte che l’Italia e l’Europa aspettano da anni. Avevamo presentato degli emendamenti che restituivano concretezza e ambizione a un testo altrimenti vago e polarizzato. Questi emendamenti non hanno trovato il sostegno della maggioranza, da qui la nostra astensione“.

Il no è passato proprio grazie all’astensione del Movimento 5 Stelle e subito si è fatto sentire anche Luigi Di Maio. Il Ministro degli Esteri si dice soddisfatto del ruolo che il partito ha assunto in Europa “Come avevamo detto, in Europa il Movimento 5 Stelle è e resta ago della bilancia. Sul tema immigrazione le parole non bastano più. L’Italia non può farsi carico da sola di un problema che riguarda tutta l’Ue“.

Nel frattempo a Roma esulta il centrodestra che a Strasburgo ha detto no al provvedimento.

Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, commenta “Grazie ai voti decisivi di Forza Italia, il Parlamento europeo ha respinto l’assurda risoluzione sui migranti che equiparava il ruolo delle forze dell’ordine a quello delle organizzazioni non governative nelle operazioni di soccorso nel Mar Mediterraneo“.

Non poteva mancare l’esultanza di Salvini su Twetter che ha visto l’Europa remare per una volta a suo favore: “Attenzione, ogni tanto dall’Europa una buona notizia! Schiaffo alla maggioranza delle Poltrone Macron-Pd-5Stelle-Renzi. Bocciata al Parlamento europeo una risoluzione per spalancare i porti alle Ong“.  E ancora: “Vittoria della Lega e dell’Italia: non perdoniamo chi infrange le nostre leggi, vuole riempirci di clandestini e ha messo a rischio la vita dei nostri finanzieri come fatto da Carola Rackete“.

Enorme delusione invece per la sinistra. Erasmo Palazzotto di Sinistra Italiana-Leu afferma “nel Mediterraneo naufraga l’Europa e la sua civiltà“, ma ringrazia chi tra le forze politiche si è battuto in aula a Strasburgo “per la nostra umanità“. Andrea Marcucci, presidente dei senatori, ha commentato “L’astensione del M5S segnala un problema rilevantissimo. Non credo sia possibile costruire un’alleanza con un movimento che ha una posizione sostanzialmente molto simile a Salvini sui salvataggi“. E ancora Matteo Orfini “Inseguire Salvini sul suo terreno è la specialità dei 5S. Lo dico a chi insiste nel proporci di costruire con loro un nuovo centrosinistra: aprite gli occhi“.

Decisione inaspettata quella che viene dall’Europa che non mancherà di accrescere la polemica sul tema dell’immigrazione che già da tempo vede spaccato in due il nostro Paese.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here