Il Nepal: dalla zona di Themal al Duran Square

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Tra l’India ed il Tibet l’area del Nepal, con i paesaggi ai confini dell’’Himalaya ed in prossimità del Monte Everest. Di fatto, la notorietà del Paese per i quartieri caratteristici, che accolgono i visitatori presso santuari e templi buddisti ed induisti. A fronte di ciò, un’esperienza indimenticabile per i turisti amanti della natura, nelle attività tra spiritualità, storia e sport.

Il Nepal: qual’è la capitale e cosa offre ai visitatori?

Kathmandu è il centro urbano culturale e capitale del Nepal e sfoggia una struttura moderna con cangianti colori. Anche punto di riferimento in ambito economico, il borgo presenta l’unione tra la cultura induista e buddista, negli usi e costumi tradizionali storici. Per i turisti, la scelta di percorrere le mete spirituali con la visita a monasteri e templi dell’antichità, nella cornice di un viaggio anche interiore.

A tal riguardo, il tempio di Swayambhu anche noto come il tempio delle scimmie, nel percorso di oltre 300 scalini e la vista di un panorama unico. Mentre, la zona di Thamel presenta vicoli stretti, con negozi e ristoranti, in cui i visitatori possono gustare gli assaggi della cucina locale. Sempre nella capitale, un salto nella natura nel Giardino dei Sogni, un palazzo un tempo residenza privata ed oggi area verde, con la rappresentazione delle quattro stagioni. Tra le piazze più antiche, da vedere anche Durban Square.

Il Nepal: Bhaktapur

Tra gli ex territori imperiali antichi, nelle valli non distanti dalla capitale del Nepal, ecco Bhaktapur, un borgo che mantiene l’integrità del passato. Qui, l’assenza delle regole moderne e dell’industrializzazione, ma uno stile di vita che segue i canoni della tradizione. Inoltre, gli abitanti non utilizzano vetture e lavorano le ceramiche e svolgono attività artigianali a contatto con le campagne circostanti, da qui il nome di città del riso. Per la suggestione del complessivo scenario del borgo, la sensazione ai visitatori di osservare la visione di un film.

Il Nepal: Pokhara

Alle pendici della catena montuosa di Annapurna, ecco Pokhara, conosciuta come la città dei laghi. Nelle vicinanze della Valle Kathmandu, la rappresentazione del secondo centro urbano, per estensione e fama. Di fatto, una delle mete più ricercate dai turisti interessati alle escursioni. Qui, la partenza dei percorsi di trekking e perlustrazioni in barca sull’osservazione dei laghi caratteristici del territorio. Con una vegetazione ricca di monti e zone lacustri, lo splendore di panorami indimenticabili.

Il Nepal: il Parco Nazionale di Chitwan

In Nepal la presenza di otto parchi naturali, tra cui il Parco Nazionale di Chitwan, a Terai, ovvero patrimonio dell’UNESCO dal 1984. Con una superficie di 577 km², la possibilità per i turisti di partecipare ai safari, nell’avvistamento di specie di animali protette, di cui: rinoceronti, tigri, orsi, elefanti, varietà di uccelli e rettili. La partecipazione di safari, nel parco naturale, è fattibile con le guide locali a bordo di una jeep oppure a piedi, per un costo a persona di circa 12 €. All’interno dell’area verde anche dei villaggi suggestivi, con la possibilità di alloggio nella giungla.  

Il Nepal: la Valle Langtang

Ideale per gli amanti del trekking, ecco la Valle Langtang, con un’altitudine di circa 2000 metri ed un clima difficile. A fronte di ciò, con la partenza da Kathmandu, i turisti possono raggiungere l’area montana in una tempistica di otto ore, tra le strade impervie. Qui, i villaggi caratteristici ed il pascolo di yak, tra sentieri e strade percorribili solo da qualche tempo. Gli escursionisti hanno la scelta di praticare le varie attività, dai 1.470 metri fino alle vette più alte come: Kyanjin Gompa, Gang Chhenpo, Langshisha Ri, Langtang Lirung. Durante i percorsi, la vista del fiume Langtang Khola tra le foreste ed i villaggi con i monasteri buddisti, come: Pairo, Thyangsyap e Rimche.

Gokyo ed il Giardino Lumbini

In Nepal, il piccolo villaggio di Gokyo, nel territorio lacustre noto come laghi di Gokyo. In realtà, nel mezzo dei monti dell’Himalaya la partenza dei visitatori, dal centro urbano di Namche Bazar ed il tragitto a piedi per raggiungere l’area. Qui la presenza di laghi ghiacciati tra cui il lago Gokyo, con circa 5000 metri di altitudine ed un clima ostile, dove dimorano colonie di uccelli rari, dal nome Himalayan Snowcock. Un’altra meta da visitare è il Giardino Lumbini, nei pressi di Kapilavastu, luogo ascetico di Siddhartha Gautama, Buddha. Di fatto, in questa zona nasce la storia del buddismo ed il villaggio locale custodisce reperti archeologici in riferimento al Buddha, con il richiamo dei turisti di tutto il mondo.

Patan, Nagarkot e Dulikhel

Nei pressi di Kathmandu, il centro urbano di Patan, che offre ai turisti la visita di templi, con costruzioni dalle caratteristiche architettoniche originali. Dal XIV secolo, il riferimento delle strutture religiose più antiche, nello stile induista e buddista. Inoltre, la sosta per i visitatori nei negozi e ristoranti locali, nell’area nota come patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Alle pendici del Monte Everest, la città di Nagarkot, con un’altezza di oltre 8.000 metri ed un panorama unico del territorio montano. Anche meta, per gli appassionati di voli in parapendio e dei coraggiosi turisti che intraprendono il cammino, verso la torre di Nagarkot. Per trascorrere dei giorni tra sport e relax in Nepal, ecco Dulikhel, con le immersioni nell’ambiente, la contemplazione e gli sport adrenalinici come le discese in rafting.