Il MoVimento 5 Stelle in barca sul fiume Sele

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Movimento 5 stelle

Il gruppo del MoVimento 5 Stelle di Capaccio Paestum ha organizzato un’ispezione in barca nel fiume Sele su segnalazione di Giovanni Piano Presidente del movimento “Volo Alto” sullo stato delle acque che al momento si presentavano con chiazze vastissime maleodoranti causate da uno sversamento abusivo.

Michele Cammarano, Consigliere regionale presso la Regione Campania scrive su facebook, dopo il giro in barca “Oggi siamo andati a verificare la situazione del fiume Sele, dopo le varie segnalazioni su sversamenti illegali. Inquinare il fiume, ed il mare in cui sfocia, ha effetti devastanti sulla salute, sull’ecosistema e sull’economia di una Regione che vive di turismo e “bandiere blu”. Ancora una volta denunceremo per smuovere chi deve controllare e tutelare la nostra terra ed i nostri mari”.

Durante la perlustrazione, il gruppo del MoVimento 5 Stelle, ha potuto constatare che subito dopo lo sversamento incriminato l’acqua diventava marrone e c’erano dei pesci morti. Hanno denunciato l’accaduto sia all’ARPAC sia alla polizia, ma non hanno attuato nessun provvedimento. Lo stesso Cammarano nel video girato in barca sul fiume Sele, esprime il suo pensiero a riguardo” non si sono fatti vedere, fino a quando non succede mai uno scandalo non si muove mai nulla. Addirittura hanno sparato a chi andava a verificare i punti di sversamento. L’importante è capire i punti esatti e risalire ai tubi per capire le sostanze inquinanti. Il problema non è soltanto ambientale, ma un problema serio di economia di tutta la provincia di Salerno. Delle soluzioni potrebbero essere la riqualificazione delle zone e intercettazione delle sversamenti”.

Sia le foto sia il video possono essere visti sulla pagina ufficiale del Consigliere della Regione Campania.

Il fiume Sele da tempo lascia parlare di se, sia per gli sversamenti abusivi che per l’inquinamento del mare in cui sfocia, come da anni continue segnalazioni e denuncie sono state inutili per la risoluzione del problema. Non è certo soltanto oggi che è visibile da ogni lato una chiazza inquinante di un tubo abusivo che si affoga nel fiume per non esser visibile, secondo le disposizioni delle aziende nei pressi. Risolvere il problema del fiume Sele significa che tutti i Comuni interessati se ne carichino la responsabilità così come la Regione, che ha il compito di elaborare ed attuare programmi per la conoscenza e la verifica dello stato qualitativo e quantitativo delle acque superficiali e sotterranee all’interno di ciascun bacino idrografico. Prima che riqualificare, bisogna analizzare, conoscere tutte le zone che s’interfacciano con il fiume, poi, riqualificare e monitorare in maniera costante, tenendo sotto controllo gli scarichi delle aziende, consigliando, qualora fosse necessario, misure di mitigazione per  eliminare qualsiasi fonte di inquinamento.  È un lavoro che dura nel tempo, si ripete nel tempo e che persone qualificate del settore potrebbero prendersi l’incarico.

Un invito che questa segnalazione non si perda nel mare, ma che sia simbolo di un inizio per una vera riqualificazione, non solo del fiume, ma dell’intera fascia costiera, altrimenti sarebbe come un pesce morto che si disperde nel mare dimenticato.

Dott.ssa Rosa Ferro

 

 

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