Il mistero sulla medaglia delle Grotte di Castellana

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Una medaglia celebrativa delle Grotte di Castellana è stata ritrovata a migliaia di chilometri dal famosissimo sito carsico in provincia di Bari. “In che anno è stata realizzata?” E’ la domanda che si è posto Osama Habib, un ragazzo originario della Giordania che ha ritrovato la medaglia durante una gita nella Valle del Giordano.

Come ci sarà finita lì?

Osama, curioso di capire come quella medaglia sia arrivata lì, ha contattato sui social un castellanese doc, Giandomenico Laera. Fornendogli qualche dettagli in più sull’oggetto: da un lato è raffigurata la grave delle grotte. Dall’altro è scolpita una scritta ‘La Postumia delle Puglie‘, lo stemma del Comune di Castellana Grotte e ancora la scritta Grotte di Castellana.


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La sfida è stata accettata

In tanti hanno accettato la sfida lanciata attraverso i social, tra cui la stessa ente che gestisce le Grotte di Castellana. Nel frattempo a Giandomenico Laera sono arrivati i primi suggerimenti sulla datazione. Per esempio quello di Simone Pinto, esperto di storia ed ex sindaco del comune barese. “Potrebbe trattarsi di una medaglia di rappresentanza fatta coniare dal Comune negli anni immediatamente successivi alla scoperta. Azzarderei, non oltre gli anni Cinquanta. – spiega – La definizione delle nostre Grotte, come Postumia delle Puglie, è quella coniata dal professor Franco Anelli. Lo speleologo che per primo individuò il sito, all’indomani della fortunata alba del 23 gennaio 1938, e ripetutamente utilizzata dai media del tempo almeno fino al termine della seconda guerra mondiale. Ovvero fino a quando Postumia era ancora in territorio italiano”.

La ricerca continua

Tutte ipotesi che attendono di ricevere un riscontro ufficiale, così da poter essere comunicate a Osama. Intanto le ricerche continuano, con Giandomenico Laera che si propone portavoce. “Chiunque sia in possesso di informazioni circa questa medaglia mi può contattare via email all’indirizzo [email protected] – conclude – diamo una mano a questo ragazzo. Cerchiamo insieme di ricostruire la storia di questo curioso ritrovamento che ha portato una medaglia raffigurante le grotte di Castellana dall’altro lato del Mediterraneo”.

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