Il Milan cala il poker al Palermo e si avvicina all’Europa

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MILAN, ITALY - APRIL 09: Suso of Milan celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between AC Milan and US Citta di Palermo at Stadio Giuseppe Meazza on April 9, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

È un Milan ritrovato quello che ieri pomeriggio ha battuto, con un netto 4-0, il Palermo. La squadra di Montella ritrova lo spagnolo Suso che si rende protagonista dopo appena sei minuti con uno splendido sinistro a giro, direttamente da punizione, battendo Fulignati e poi offrendo un eccellente cross per il raddoppio di Pasalic.

PRIMO TEMPO – I rossoneri sono padroni del gioco, sopratutto nella prima frazione, a discapito di un incapace Palermo che durante tutto il match è riuscito solo una volta ad impensierire Donnarumma.

Il primo gol è siglato proprio da Suso, che segna la seconda rete stagionale del Milan direttamente da calcio di punizione; i rossoneri non concedono niente pressando sempre più e chiudendo i rosanero nella propria metà campo. 

Passano appena 10 minuti e arriva il secondo gol della partita, questa volta è il croato Pasalic, Suso entra ancora nel vivo dell’azione con il perfetto cross dalla fascia per il giovane centrocampista croato che usa due tocchi per far accomodare il pallone in rete; proprio il croato sul proseguimento del gioco si farà ammonire per un’entrata pericolosa a centrocampo, saltando così il derby della prossima giornata.

Nella prima frazione il Milan vuole già archiviare la pratica segnando il gol del 3-0, rete che arriva con Bacca sul finale di tempo, il quale prima di siglare il suo tredicesimo gol stagionale si è mangiato per ben due volte la rete, sparando a lato le sue conclusioni. Gol che arriva al 37°, Suso ci mette ancora lo zampino servendo all’indietro Calabria che calibra alla perfezione il suo traversone per il colombiano che sbuca alle spalle dei difensori avversari impattando benissimo la palla.

Il primo tempo finisce sul risultato di 3-0 con uno straripante Milan in pieno controllo della situazione.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i ritmi si affievoliscono, ma è sempre la formazione di Montella a prendere in mano le redini del gioco, andando vicina più volte al quarto gol.

Passati appena 10 minuti dalla ripresa dei giochi i due tecnici apportano le prime sostituzioni, fuori Bruno Henrique dentro Sallai tra le file palermitane, mente per i rossoneri dentro Locatelli, out Sosa per un problema al polpaccio.

Al 55° Bacca sciupa un’altra occasione colossale, Kucka con una deliziosa palla mette davanti alla porta l’attaccante che tenta di battere ancora una volta Fulignati angolando troppo la conclusione e sfiorando il palo, alcuni minuti più tardi il Palermo si porta al primo vero tiro della partita con Diamanti che stoppa, si accentra e calcia con il sinistro, Donnarumma non si fa sorprendere, si allunga bene e manda in angolo una possibile occasione da gol.

Al 67° Lopez tenta una sostituzione più offensiva, inserendo Trajkovski al posto del difensore centrale Goldaniga, tentando di spingere di più in attacco. Cambio che si rende inutile, perchè appena tre minuti dopo Deulofeu chiude definitivamente la partita segnando il gol del 4-0; contropiede perfetto degli uomini di Montella portato avanti dallo spagnolo che arrivato al limite dell’are di rigore lascia partire un ottimo tiro a giro che beffa Fulignati sul palo più lontano.

Al 72° cambio per entrambe le squadre, standing ovation per Suso che lascia il posto a Antonelli, mentre per il Palermo fuori Andelkovic dentro Cionek, più tardi applausi anche per Deulofeu che lascerà il posto a Lapadula che fu decisivo nella gara d’andata siglando il gol vittoria.

Il Milan per il gioco espresso si meriterebbe il quinto gol, prima con Kucka che dopo una bella azione personale calcia dalla distanza senza però sorprendere Fulignati, poi con il neo entrato Lapadula che dopo un ottimo scambio con Bacca si ritrova a tu per tu con il portiere avversario, allungandosi troppo la palla che finisce a fondo campo.

Sul finale di partita, da segnalare anche l’espulsione per doppia ammonizione di Gonzalez che lascia i suoi compagni in dieci e siglando la sua seconda espulsione in questo campionato.

L’arbitro non concede recupero sancendo la fine di una partita senza storia dall’inizio alla fine, che ha visto un eccellente Milan calare il poker ad un pessimo Palermo incapace di creare azioni. Il pubblico sugli spalti festeggia la vittoria, ma a partita in corso festeggiava anche i due gol segnati dal Crotone all’Inter che cade inaspettatamente all’Ezio Scida per 2-1. Tre punti fondamentali per i rossoneri che con questo risultato si avvicinano e riaprono i giochi per la corsa all’Europa, scavalcando in classifica proprio l’Inter e portandosi a meno due punti dall’Atalanta.

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