Il Mac di Taiwan non è fedele alla linea cinese

0
171
Taiwan

Il 20 giugno, Taiwan ha chiuso temporaneamente un suo ufficio a Hong Kong. Si tratta del Mac (Mainland Affairs Council). Ossia il Consiglio per gli affari continentali. La chiusura dell’ufficio arriva a causa dei problemi riguardo ai visti, in corso, tra Hong Kong e Taiwan. L’ufficio, a partire dal 21 giugno, si adeguerà a una nuova gestione degli affari.

Perché era stato sospeso l’ufficio di Hong Kong?

Il Consiglio per gli affari continentali (MAC) ha dichiarato che, da luglio 2018, il governo di Hong Kong ha ripetutamente fissato condizioni politiche irragionevoli per i visti del personale dell’ufficio di Hong Kong. Il governo di Hong Kong ha, infatti, chiesto al personale taiwanese la firma della “One China Commitment Letter”. Cioè, una lettera di riconoscimento di un’unica e sola Cina, come madrepatria. La non firma della lettera ha comportato il fatto che il personale dovrà lasciare Hong Kong.

Quando è nato il Mac a Taiwan?

Dal suo sviluppo l’ufficio si è sempre occupato di gestire i contatti tra le persone sui due lati dello stretto. Tra Hong Kong, Taiwan e Macao. I vari contatti si sono, costantemente, intensificati da quando il governo cinese ha iniziato a permettere le visite familiari nel continente, a novembre 1987. L’allora Yuan Esecutivo cinese aveva, quindi, istituito il Comitato Inter-Agenzia per gli Affari della Terraferma che nacque nell’agosto 1988. Nell’aprile 1990, il governo cinese ha, poi, specificamente redatto la legge sull’organizzazione del Consiglio per gli affari continentali. La terza lettura della legge è stata approvata dallo Yuan legislativo il 18 gennaio 1991 e promulgata dal presidente il 28 dello stesso mese. Da allora, il Consiglio per gli Affari della Terraferma (MAC) è stato ufficialmente autorizzato come agenzia responsabile della pianificazione generale e della gestione degli affari della terraferma.


I progetti cinesi per Taiwan


Le relazioni tra Hong Kong e Taiwan

Il MAC sottolinea, nella sua dichiarazione di oggi 20 giugno, che gli uffici di rappresentanza di Hong Kong e Taiwan sono basati sul principio del reciproco vantaggio. E hanno il comune l’obiettivo di servire le persone. Inoltre, le attività svolte dall’ufficio sono sempre state conformi alle leggi e ai regolamenti senza mai superare l’ambito delle funzioni aziendali.

L’ostacolo cinese al Mac di Taiwan

Il Partito Comunista Cinese, insieme al governo di Hong Kong, ha ostacolato con la One China Commitment Letter, il normale funzionamento e la normale rotazione del personale dell’ufficio. Il Mac accusa entrambi i governi di essere responsabili del futuro danno alle relazioni internazionali tra Taiwan e Hong Kong. Oltre che, il danno ai diritti delle persone presenti sul territorio. Nel suo comunicato stampa, Il Mac respinge, anche, l’irragionevole repressione politica volta a far firmare al proprio personale l’One China Commitment.

Isolazionismo imposto anche con Macao

Mentre, nella dichiarazione stampa del 16 giugno, Il Mainland Affairs Council (MAC) si rammarica profondamente che il governo di Macao abbia deciso unilateralmente e annunciato la sospensione temporanea delle operazioni del Macao Economic and Cultural Office (MECO) a Taiwan. Ma come per Hong Kong, i membri dell’Ufficio Economico e culturale di Taipei a Macao continueranno ad essere operativi.


Minacce militari cinesi


Il MAC di Taiwan e le accuse contro la Cina

Le dichiarazioni del Mac, in questi ultimi mesi, sono stati forti nei confronti della Cina. Il 24 maggio ha protestato per l’ostruzione della Cina, nei confronti Taiwan, a partecipare all’Assemblea mondiale della sanità. Nelle sue dichiarazioni ha espresso esplicitamente che: Taiwan non ha mai fatto parte della Repubblica Popolare Cinese, né storicamente, né secondo il diritto internazionale, né in base alle realtà dello Stretto.

Il rischio per la salute del popolo di Taiwan

Le interpretazioni distorte del PCC delle risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), volte a denigrare Taiwan e ad ingannare la comunità internazionale, hanno causato danni ai diritti alla salute del popolo di Taiwan. Queste azioni, secondo il MAC, sono irresponsabili e non sono affatto favorevoli allo sviluppo delle relazioni tra le due sponde dello Stretto.


Taiwan ringrazia il G7


Problema di rappresentanza

Pechino non ha mai cessato la sua oltraggiosa soppressione della partecipazione di Taiwan all’Assemblea Mondiale della Sanità. Il PCC, ha ingannevolmente affermato che sono stati presi accordi appropriati per la partecipazione di Taiwan agli affari sanitari globali. Però, sempre secondo il MAC, l’idea è sbagliata nel concetto per cui Taiwan è una “entità provinciale” e Pechino il “governo centrale”. Inoltre, il PCC è stato recentemente impegnato in minacce militari, nel tentativo di costringere Taiwan ad accettare il suo endgame politico auto-costituito. Secondo il Mac, la realtà è che le autorità di Pechino non hanno alcun diritto di rappresentare Taiwan. Soprattutto, per quanto riguarda parlare dei mezzi o della capacità di occuparsi della salute e della sicurezza del popolo di Taiwan. Questo è un fatto ampiamente riconosciuto. Inoltre, Taiwan non cederà mai alle minacce o alle pressioni di Pechino.