Il licenide del timo ritorna a prosperare in UK

Il licenide del timo, una particolare specie di farfalla blu, ritorna a prosperare in Inghilterra dopo diverse reintroduzioni iniziate 40 anni fa.

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licenide del timo

Precedentemente estinto in Inghilterra il licenide del timo (Phengaris arion) sta ritornando pian piano a ripopolare le campagne britanniche.

Ripopolamento del licenide del timo

Conosciuta anche col nome di large blue butterfly, questa farfalla venne dichiarata estinta nel 1979. In seguito è stata reintrodotta in Inghilterra per la prima volta 40 anni fa, usando esemplari provenienti dalle popolazioni Europee.

Il licenide del timo è una delle più minacciate e rare farfalle in UK.

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Importanti risultati

Nel 2019 è avvenuto uno dei più grandi ripopolamenti di questa farfalla.

Gli esemplari, prelevati da altre località britanniche dove la farfalla era già presente, sono sfarfallati quest’estate. Non si registrava la loro presenza nella contea di Gloucestershire da 150 anni.

L’anno precedente 1100 bruchi sono stati liberati nella zona, dove ancora la farfalla non era presente. Il rilascio è avvenuto in un apposito habitat tutto per loro ricreato nell’arco di 5 anni.

All’interno di quest’area hanno lasciato le mucche libere di pascolare per mantenere l’erba alla giusta altezza. Il tutto per rendere l’ambiente idoneo per una particolare specie di formica, essenziale per il ciclo biologico di queste farfalle

Ospite opportunista

Nella fase iniziale della sua vita il bruco si nutre della pianta di timo, dove gli adulti depongono le uova.

In un secondo momento, per nutrirsi, il bruco sfrutta la Myrmica sabuleti, una specie di formica rossa, in una forma di parassitismo.

Attirandola con particolari sostanze chimiche convince le formiche di essere una loro larva così da essere trasportata all’interno dei loro nidi. Una volta lì il bruco si nutre delle larve della formica che la ospita riemergendo come farfalla circa 10 mesi dopo.

Nonostante questo le formiche continuano a prendersi cura del bruco durante tutta la sua permanenza nel nido difendendolo perfino da parassiti e predatori.

E’ chiaro dunque come la presenza della formica sia necessaria per la sopravvivenza della farfalla che trova le aree dove la formica stessa vive probabilmente facendo affidamento all’olfatto.

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