Il libro di Bolton scuote l’America – le prime reazioni

0
732

Nella giornata di ieri il libro denuncia di John Bolton, già campione di vendite su Amazon, ha suscitato reazioni contrastanti tra la popolazione così come tra i politici.

La reazione del presidente Trump

Come preannunciato nei giorni scorsi, il presidente Trump si è accanito contro l’ex consigliere Bolton, definendolo un bugiardo, nonché una fonte di fake news e un fallito. Ha inoltre aggiunto che meriterebbe di essere imprigionato e schedato nei registri della Casa Bianca.

Durante un’intervista tenutasi martedì per Fox News Trump ha definito Bolton “un uomo stupido e senza cuore”, affermando di avere avuto scarse interazioni con lui durante la sua permanenza alla Casa Bianca. Il Presidente ha inoltre aggiunto che le informazioni riservate contenute nel libro sono state pubblicate durante una presidenza e per questo Bolton è un criminale.

La stessa Fox News ha abbandonato Bolton, definendolo prima un uomo brillante ed ora una minaccia.


“The Room where it happened” – il libro rivelazione di John Bolton


Le reazioni dei politici

I Repubblicani

I repubblicani alleati di Trump si stanno facendo sentire per soffocare le testimonianze pubblicate da Bolton.

Il Segretario di Stato Pompeo ha affermato che non comprende come delle informazioni così infondate possano essere pubblicate, per questo ritiene che la pubblicazione sia stata un atto criminale a tutti gli effetti. Egli ha inoltre dichiarato che l’ultima decisione in merito dovrebbe aspettare al Procuratore Generale William Barr.

I repubblicani anti-Trump, come Joe Walsh, George Conway e i fondatori del “The Linclon Project”, credono nelle testimonianze dell’ex consigliere, ritenendo molto inquietanti i fatti accaduti durante l’amministrazione Trump. Tuttavia ritengono Bolton un non-patriota, in quanto avrebbe dovuto testimoniare al processo di impeachment quando gli era stato chiesto.

I Democratici

Anche i democratici si trovano divisi: tutti condannano Trump, credendo nelle testimonianze di Bolton, ma allo stesso tempo rappresentanti di spicco del partito come Adam Schiff lo definiscono “uno scrittore ma non un patriota”, che si è concentrato essenzialmente al guadagno e non al bene della nazione.

Il candidato alla Casa Bianca Joe Biden ha colto l’occasione per attaccare il suo rivale, Trump, con queste parole: “Abbiamo appreso dall’ex consigliere per la sicurezza nazionale che Trump ha svenduto il popolo americano per proteggere il suo futuro politico…se i resoconti sono veri, non è solo moralmente ripugnante, è una violazione del sacro dovere di difendere gli interessi del paese e i nostri valori”.

Il riscontro della popolazione

Anche la popolazione si dichiara per la maggior parte favorevole a quanto riporta John Bolton. Tutti, però, si trovano d’accordo con il fatto che Bolton sia un traditore, nonché un codardo che non ha avuto il coraggio di presentarsi a testimoniare e che ha pubblicato più tardi un libro in merito pensando unicamente alla fama e al guadagno. La maggioranza sostiene che Bolton non si sia mai pentito della sua decisione di non testimoniare e trovano inoltre bizzarro che accusi i democratici di essere stati negligenti nell’impeachment per non aver presentato un caso più ampio.