Il leader supremo dell’Iran minaccia Trump online

Ali Khamenei ha pubblicato online un’apparente richiesta di attacco a Donald Trump per vendicare l’uccisione del generale Qasem Soleimani

0
328
Il leader supremo dell’Iran minaccia Trump

In un messaggio pubblicato su Twitter il leader supremo dell’Iran Ali Khamenei sembra minacciare l’ex presidente americano Trump. Nel tweet si vede Trump che gioca a golf all’ombre di un aereo da guerra o di un grosso drone. Twitter ha poi sospeso l’account che per primo a twittato l’immagine.

Il leader supremo dell’Iran minaccia Trump?

Il leader supremo iraniano Ali Khamenei avrebbe minacciato l’ex presidente americano online. Su Twitter era apparso un post nel quale vi era scritto: “La vendetta è inevitabile. L’assassinio di Soleimani e colui che ha ordinato l’omicidio devono sopportare vendetta”. Nel post si vede un fotomontaggio di Trump impegnato su un campo da golf sovrastato dall’ombra minacciosa di un drone. Era stato proprio un drone americano ad uccidere il generale dei pasdaran iraniani Soleimani il 3 gennaio 2020 a Bagdad.  

Trump vs Ali Khamenei

Il 3 gennaio Soleimani era appena sbarcato all’aeroporto di Bagdad e venne colpito da due missili lanciati da un drone americano, un’operazione autorizzata da Trump e da lui rivendicata pubblicamente. Soleimani da anni era diventato uno dei leader più popolari in tutto l’Iran, soprattutto per il suo ruolo nella guerra contro l’Isis in Siria e Iraq, e aveva stretto un rapporto diretto proprio con la guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Khamenei. Trump aveva affermati che il generale Soleimani era direttamente o indirettamente responsabile della morte di milioni di persone. Il leader supremo iraniani da allora ha iniziato a minacciare Trump.

Twitter sospende il falso account del leader supremo dell’Iran

Twitter ha sospeso il falso account riferito alla guida suprema iraniana e ha sottolineato che quello non era l’account ufficiale utilizzato dai collaboratori della guida suprema per rilanciare i messaggi dei loro leader.  Tuttavia, il post è stato ritwittato da account con oltre 300 mila follower. In Iran i social sarebbero vietati, ma i normali cittadini riescono sempre ad aggirare gli ostacoli creati dal regime e addirittura tutti i leader politici più importanti, a partire dalla guida Ali Khamenei, utilizzano Twitter, Facebook e altri canali per lanciare i loro messaggi politici. Twitter è stato criticato per non aver agito subito. Molti utenti hanno evidenziato l’incoerenza di bandire Trump ma non i leader supremo iraniano. 


Chi era Qasem Soleimani, il generale iraniano ucciso in un attacco di droni negli…

Commenti