Il Juneteenth Day per commemorare l’abolizione della schiavitù

L'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti fu una tappa chiave della storia americana. Il Juneteenth Day commemora proprio questo momento.

0
427
Il Juneteenth Day
Juneteenth, Celebrate Freedom. Pan-african flag drawn with brush in grunge style

Il Juneteenth Day è la festa afroamericana che celebra l’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti. Viene celebrato dalla comunità afroamericana fin dal 1865 e fu riconosciuto come festa nazionale in alcuni stati dagli anni ’80.

Il Juneteenth Day: l’origine

Il Juneteenth Day

Il 19 giugno 1865, due anni e mezzo dopo il Proclama di Emancipazione promulgato da Abraham Lincoln, migliaia di schiavi afroamericani a Galveston, in Texas, ottennero la loro indipendenza. Rappresentavano gli ultimi afroamericani rimasti schiavi nella Confederazione, che era composta da 11 stati del sud, tra cui Alabama e Florida. Arrivando in barca, fu il generale Gordon Granger a consegnare questo messaggio, insieme alla notizia della fine della guerra civile americana.

“Il popolo del Texas è informato che, in conformità con un proclama dell’esecutivo degli Stati Uniti, tutti gli schiavi sono liberi. Ciò implica un’assoluta uguaglianza di diritti e diritti di proprietà tra ex padroni e schiavi e la connessione finora esistente tra loro diventa quella tra datore di lavoro e lavoratore assunto”. Dirigersi a nord rappresentava la libertà per molti, mentre altri guidavano verso gli stati vicini come Louisiana, Arkansas e Oklahoma per riconnettersi con la famiglia.

Black Lives Matter è adesso visibile anche sulle mappe Apple

Il significato del nome Juneteenth

Accaduto il 19 giugno, per questo momento storico si coniò il termine Juneteenth come un portemanteau della data. Ufficiosamente, è riconosciuto come l’altro Giorno dell’Indipendenza d’America.

Juneteenth Day: le celebrazioni

Il Juneteenth Day

Juneteenth si è celebrato ogni anno negli ultimi 155 anni. I primi documenti delle celebrazioni possono essere fatti risalire alle riunioni della comunità ecclesiale in Texas, con letture pubbliche del proclama sull’emancipazione e opere di scrittori afroamericani come Maya Angelou. Fu solo negli anni ’80 che Juneteenth divenne una festa nazionale, con il Texas il primo stato a introdurlo. Su 50 stati, 47 hanno seguito l’esempio, con il New Hampshire come ultimo a farlo nel 2019. Hawaii, North Dakota e South Dakota sono gli unici stati a non riconoscere questa festività. Oggi, le celebrazioni tipiche di Juneteenth sono incentrate su rodei, grigliate, feste di strada e sfilate. L’intenzione è di celebrare ma anche di educare. Quest’anno, sulla scia delle proteste globali di Black Lives Matter, Juneteenth assume un significato ancora più forte.

Commenti